Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.- Lucio Anneo Seneca
Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Ho vissuto abbastanza; ora, sazio, aspetto la morte.
Bisogna cercare un bene che non si guasti giorno per giorno, che non conosca ostacoli. Qual è? Lo spirito, ma deve essere retto, onesto, grande.
Stolto è colui che giudica gli uomini dal vestito o dalla condizione sociale.
In qualsiasi genere di vita troverai divertimenti, distensioni e piaceri, se vorrai giudicare lievi i mali piuttosto di renderteli odiosi.
Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche.
Soldi, non moralità, questo è il principio delle nazioni civilizzate.
I soldi differiscono da un'automobile, da una padrona o da un cancro nell'essere ugualmente importanti per quelli che li hanno e per quelli che non li hanno.
Se il denaro non dà la felicità, neppure la toglie.
I bianchi danno i quattrini ai negri perché sanno che il primo bianco che arriva con una banda se li riprende, e allora il negro si rimette a lavorare per guadagnarne degli altri.
Quando il denaro non serve a far godere la vita, è cosa senza valore.
Se vuoi renderti conto del valore del denaro, prova a chiedere un prestito.
I soldi non sono importanti Dio è importante, il cielo, l'aria sono importanti. I soldi non sono nulla, servono solo a rendere l'uomo schiavo.
Con del denaro in tasca si è a casa propria dappertutto.
Sono stati i Fenici a inventare il denaro. Ma perché così poco?