Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.- Lucio Anneo Seneca
Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Chi muore sereno come è nato ha conquistato la saggezza.
La nostra vita è quasi un nulla; e tuttavia, pazzi, facciamo progetti a lungo termine.
Se uno segue le orme di un altro, non trova niente, anzi neppure cerca.
La morte è così poco temibile che proprio per merito suo non dobbiamo temere nulla.
Il denaro è la cosa più volgare e odiosa che ci sia perché può tutto, perfino conferire il talento. E avrà questo potere fino alla fine del mondo.
Il potere si conquista soltanto col soccorso delle masse e del denaro.
In amore, il denaro compera tempo, luogo, intimità, comodità e un piccolo angolo dove stare soli.
I soldi tramutano la fedeltà in infedeltà, l'amore in odio, la virtù in vizio, il vizio in virtù, la schiavitù in dominio, la stupidità in intelligenza, l'intelligenza in stupidità.
Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro: ma costano un mucchio di soldi!
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.
Spero di non arrivare mai al punto di pensare che alcune migliaia di dollari, in fondo, non sono poi molti soldi.
I soldi sono la carta di credito di un uomo povero.
Una piccola quantità di denaro che cambia di mano rapidamente farà il lavoro di una grande quantità che si muove lentamente.
Tiger Woods è l'unica stella dello sport che vale ogni centesimo di denaro che realizza.