Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.- Lucio Anneo Seneca
Se giudichi il denaro un bene, ti angustierà una povertà falsa.
Non è tuo ciò che la fortuna ha fatto tuo.
Rifletti a lungo se è il caso di accogliere qualcuno come amico, ma, una volta deciso, accoglilo con tutto il cuore e parla con lui apertamente come con te stesso.
Si volge ad attendere il futuro solo chi non sa vivere il presente.
Vivi una vita ritirata, ma nascondila agli altri.
Tutti muoiono nel giorno stabilito dal destino. Non perdi nulla del tempo che ti è stato assegnato; quello che lasci non ti appartiene.
Fate soldi, se potete in maniera onesta, se no comunque.
Il denaro è il bene superfluo più utile.
Il denaro è una specie di sesto senso senza il quale non si riesce a utilizzare completamente gli altri cinque.
Non si deve correre dietro al denaro; bisogna andargli incontro.
Il capitale deve essere mosso dall'interesse personale; non può essere lusingato dalla benevolenza.
Con i soldi, come con un falso concetto di libertà foriera di guadagni più gli interessi, compri solo la realizzazione del desiderio, mai il desiderio. È come mandare in viaggio un tuo ritratto al tuo posto, non sei né via né più a casa.
L'amore è quello che lega l'uomo alla donna, e il denaro quello che lega la donna all'uomo.
Il denaro in se stesso è un male.
Se ci fosse chi riesce a vivere senza mai servirsi del denaro, lo Stato esiterebbe a chiedergliene. Ma il ricco, per non fare paragoni spiacevoli, è sempre colluso con l'istituzione che lo fa ricco.
Non esiste fortezza tanto forte che il denaro non la possa espugnare.