Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.- Lucio Anneo Seneca
Niente ci appartiene, solo il tempo è nostro.
Gli infelici credono facilmente in ciò che desiderano molto.
Devi riflettere se la tua natura sia più adatta all'attività o a un ritiro dedito agli studi, e devi volgerti là dove ti condurranno le capacità del tuo ingegno.
Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.
Mi spezzerò, ma non mi piegherò.
Tutto ciò che è incerto è in balia delle congetture e dell'arbitrio di un animo terrorizzato. Perciò niente è così dannoso, così irrefrenabile come il panico; le altre forme di timore sono irrazionali, questa è dissennata.
Nei piccoli paesi la gente perde la metà del suo tempo a spiare le cose degli altri e l'altra metà a riferire quello che ha scoperto o inventato.
Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne.
Non c'è abbastanza tempo per fare tutto il niente che vuoi.
Il tempo, un pazzo che sparpaglia della polvere, e la vita, una furia che butta fiamme.
Il tempo è una brutta bestia. A volte confonde la memoria, a volte si limita a schivarla per lasciarla intatta.
Ogni oggetto sopravvissuto al Passato è prezioso perché porta in sé un'illusione di eternità. Perché rappresenta una vittoria sul Tempo che logora e appassisce e uccide, una sconfitta della Morte.
Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.
L'uomo vive nel tempo, nella successione del tempo, e il magico animale nell'attualità, nell'eternità costante.
Il tempo è il mezzo per essere che viene offerto a tutto ciò che sarà affinché non sia più.