Belle sono tutte le cose cui non si mescola il turpe.- Simonide
Belle sono tutte le cose cui non si mescola il turpe.
Poi che uomo tu sei,non dire ciò che avverrà domani,e poi che hai visto un essere felice,non dire quanto tempo durerà:volo di mosca, che l'ali ha sottili,non è altrettanto veloce quanto mutamento di fortuna.
Ma un uomo di valore è a volte cattivo, a volte buono.
La danza è una poesia muta; la poesia è una danza parlata.
Il tempo scerne il bello e il brutto.
Il bello nell'arte, nel pensiero, nell'azione, non deriva da un'armonia perfetta; l'umana natura noi comporta; ma nasce dalla guerra fra il bene e il male, nella quale il vero qualche volta vinto finisce col trionfare.
Che cosa desideriamo noi vedendo la bellezza? Desideriamo di essere belli, crediamo che a ciò vada congiunta molta felicità. Ma questo è un errore.
La seconda figlia della bellezza è la religione. Religione è amore della bellezza. Il saggio ama proprio lei, la infinita, che tutto abbraccia; il popolo ama i suoi figli, gli dei, che gli appaiono in varie fogge.
La grazia è la bellezza in movimento.
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.
Il sorriso è alla bellezza, quello che il sale è alle vivande.
La piaga Sanar si può d'una beltà malvagia, Ché in cor bennato amor malnato è breve: Ma beltade è fatal quando è pudica.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
Non può essere bello chi ha in sé un male che porterà alla tomba.
Con il tempo, il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi.