C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.- Socrate
C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.
Sii più saggio degli altri, se riesci; ma non andarglielo mai a dire.
Sposarsi o non sposarsi non è importante. In ogni caso ti pentirai.
Diceva che gli altri uomini vivono per mangiare, mentre lui mangiava per vivere.
Che strana cosa sono il piacere e il dolore; sembra che ognuno di loro segua sempre il suo contrario e che tutti e due non vogliano mai trovarsi nella stessa persona.
Tutti quanti gli uomini sono buoni nella stessa maniera: infatti, diventano buoni, venendo in possesso delle medesime cose.
Disapprovo tutto ciò che offusca l'ignoranza naturale. L'ignoranza è simile a un delicato frutto esotico, toccatelo e la sua freschezza è sfiorita.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili.
Il conservatore non è contrario alle novità perché nuove; ma non scambia l'ignoranza degli innovatori per novità.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
La meraviglia è l'effetto della novità sull'ignoranza.
L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
L'ignoranza è un po' come l'alcool: più se ne ha, meno si percepisce l'effetto.