La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.- Romain Gary
La mia ignoranza è finita verso i tre o i quattro anni e certe volte ne sento la mancanza.
La gente tiene alla vita più che a tutto il resto.
La medicina deve avere l'ultima parola e lottare fino alla fine per impedire che si faccia la volontà di Dio.
Lo stoicismo è quando uno ha talmente paura di perdere tutto che perde tutto apposta, per non aver più paura.
Tanti altri sguardi l'avevano accarezzata in quel modo, ma credo proprio che preferisse il mio, che ci trovasse più talento.
La vita è una faccenda seria, in ragione della sua futilità.
Non appena l'esilio mi astrinse a lasciare l'Italia e fui spettatore d'altro ordine di civiltà e uditore d'altri maestri, subito mi si aprì dentro l'animo l'occhio doloroso della coscienza, ed ebbi della mia ignoranza una paura ed una vergogna da non credere.
L'ignorante è non solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Crassa pigrizia quella per cui si chiama Dio tutto ciò che non si riesce a spiegare. Dio sarebbe la somma della nostra ignoranza?
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
Gli insulti degli ignoranti bisogna ascoltarli senza scomporsi, e se uno aspira alla virtù deve disprezzare il disprezzo stesso.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
C'è un solo bene: il sapere. E un solo male: l'ignoranza.
L'uomo risponde della propria ignoranza.
Il mondo gira solo per ignoranza.
Sono contrario a tutto ciò che compromette l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.