Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.- Stephen King
Inganniamo noi stessi così spesso che potremmo farne la nostra professione quotidiana.
Ero tornato a Sara da tre giorni, ma avevo già postulato la Prima Legge dell'Eccentricità di Noonan: quando sei da solo, un comportamento strano non è più strano per niente.
Non sappiamo quali saranno i giorni che cambieranno la nostra vita. Probabilmente è meglio così.
Nulla apre gli occhi della memoria come una canzone.
Premi INVIO e lascia che Google, il Grande Fratello del ventunesimo secolo, si occupi del resto.
"Ancora qui!" urlò al vecchio Re Rosso. "Ancora qui, vecchio ciucciacazzi, che ti sia gradito!"
Nelle aristocrazie il principe non si fa eleggere, è lui che elegge il suo popolo. In democrazia il popolo è bastonato su mandato del popolo. È la pratica certosina dell'autoinganno. Si dice che il trenta per cento sia astensionismo. Nego, tutto è astensionismo. Sono comunque voti sprecati.
Le donne sono ingannate dai loro amanti, come i principi dai ministri, giacché si illudono di regnare su di loro.
È tanto facile ingannare se stessi senza accorgersene quanto è difficile ingannare gli altri senza che se ne accorgano.
Chi pose ogni suo studio in non lasciarsi ingannare mai, non sarà più felice di chi si sia lasciato qualche volta ingannare.
Vincere turpemente non è vincere.
Niente è più facile che ingannare se stessi, l'uomo crede vero tutto ciò che desidera.
Farsi ingannare una volta è scocciante, due sciocco, tre turpe.
L'inganno è come il mangiare e il grattarsi, tutto sta a cominciare.
Non confidare mai a un'innamorata un'infedeltà... Sebbene a una donna non piaccia essere ingannata, le piace ancora meno non essere ingannata affatto.
È tutto questo fottere a sangue freddo che è morte e idiozia.