Volevo Duma. Volevo il nero golfo e la sommessa conversazione delle conchiglie sotto di me.- Stephen King
Volevo Duma. Volevo il nero golfo e la sommessa conversazione delle conchiglie sotto di me.
Tanto vale bersi l'oceano con un cucchiaino piuttosto che discutere con un innamorato.
Il "mi dispiace" è il pronto soccorso delle emozioni umane.
Dire a un alcolizzato di controllarsi è come dire a una persona colpita da un attacco monumentale di dissenteria di controllare le sue evacuazioni.
Non erano più un gruppo ma tante unità isolate, chiuse nella loro solitudine.
Da svegli si può addestrare la mente a dormire in modo creativo e a sviluppare quei sogni a occhi aperti le cui vivide immagini sono ottime opere di fiction.
Vorresti essere quel tizio là, quello con la filippina superdotata, per 20 minuti? I 20 minuti giusti? Io posso farlo accadere senza neanche farti macchiare la fede nuziale!
Un matematico è un cieco in una stanza buia che cerca un gatto nero che non è lì.
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.
Dimostrerò nero su bianco di essere eticamente superiore agli altri protagonisti della politica europea.
Controluce a tramonti di pesca e zucchero. E il sole dentro la sera come il nocciolo nel frutto. Agosto. I bambini mangiano pane nero e luna piena.
Quando cerchi di bere un caffè troppo nero, e troppo forte, cosa fai? Lo integri con la crema, per renderlo debole... Di solito lo fai per svegliarti, ma ora ti permette di dormire.
La felicità dell'uomo bianco non può essere acquistata con la miseria dell'uomo nero.
Ottimista: Un fautore della dottrina che il nero è bianco.
La libertà non sta nello scegliere tra bianco e nero, ma nel sottrarsi a questa scelta prescritta.
È inganno tipografico, che una pagina abbia lo spessore esiguo su cui, su entrambi i lati, si stampa. Direi che la pagina comincia da quella esigua superficie in bianco e nero, ma si dilunga e si dilata e sprofonda, ed anche emerge e fa bitorzoli, e cola fuori dai margini.