La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.- Tenzin Gyatso
La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.
Anche una piccola esperienza di altruismo procura immediatamente un po' di pace mentale.
Dovremmo assicurarci in fretta il risveglio, finché ne abbiamo la possibilità. Tra molto meno di un secolo saremo tutti morti. Non possiamo esser certi nemmeno che saremo vivi domani.
Non c'è forza paragonabile alla pazienza, proprio come non c'è afflizione peggiore dell'odio.
Certo la vita in Occidente è molto affannata e piena di distrazioni. Ma volendo, se ci si impegna, si riesce a ritagliare spazi per l'attività spirituale.
Nella realtà odierna l'unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l'umiltà.
Nessun atto di gentilezza, per piccolo che sia, è mai sprecato.
Gentile. Esperto nell'arte e nella pratica della dissimulazione.
Troppo spesso sottovalutiamo il potere di un tocco, un sorriso, una parola gentile, un orecchio in ascolto, un complimento sincero, o il più piccolo atto di cura, che hanno tutti il potenziale per trasformare una vita intorno.
Solo una persona gentile è in grado di giudicare equamente un altro e di considerare, nel farlo, dei margini per le sue manchevolezze. Un occhio gentile, mentre riconosce i difetti, sa vedere oltre questi.
Sai cos'è l'amore? È tutta gentilezza, generosità.
La regola vuole che un vero gentiluomo non parli delle sue ex fidanzate, né delle tasse che paga.
Ovunque ci sia un essere umano, vi è la possibilità per una gentilezza.
La gentilezza nelle parole crea confidenza; la gentilezza nel pensiero crea profondità; la gentilezza nel dare crea amore.
Abbiamo due orecchie e una bocca per poter ascoltare il doppio di quanto diciamo.
La malattia è il dottore a cui si dà più ascolto. Alla gentilezza ed alla saggezza noi facciamo soltanto delle promesse; al dolore, noi obbediamo.