La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.- Tenzin Gyatso
La società in cui la gentilezza non viene apprezzata si disgrega.
Certo la vita in Occidente è molto affannata e piena di distrazioni. Ma volendo, se ci si impegna, si riesce a ritagliare spazi per l'attività spirituale.
Nella realtà odierna l'unico modo di risolvere le divergenze è il dialogo ed il compromesso, la comprensione umana e l'umiltà.
Il vero amore non si basa sull'attaccamento, ma sull'altruismo. E la compassione sarà la vostra risposta umana alla sofferenza, finché vi saranno esseri che continuano a soffrire.
Anche una piccola esperienza di altruismo procura immediatamente un po' di pace mentale.
La pace si trova dentro se stessi. La violenza provoca sofferenze, la pace si ottiene non pregando, ma si genera all'interno di sé e poi nella propria famiglia.
La gentilezza è la catena d'oro con la quale la società viene tenuta insieme.
Penso spesso che se tutte le case e le strade avessero un aspetto gradevole e ordinato e nobile, la gente sarebbe necessariamente gentile e amabile.
Non esiste dovere più indispensabile di quello che impone di restituire una gentilezza.
Un solo atto di gentilezza mette le radici in tutte le direzioni, e le radici nascono e fanno nuovi alberi.
Le parole gentili sono brevi e facili da dire, ma la loro eco è eterna.
Come è bello essere ben nutriti, sani e gentili allo stesso tempo.
Quando ero giovane, ammiravo le persone intelligenti. Ora che sono vecchio, ammiro le persone gentili.
Sii un arcobaleno nella nuvola di qualcun altro.
Qualcuno ha detto che un re ha la stoffa per essere un nobile, ma non quella per essere un gentiluomo.
Le parole gentili non costano nulla. Non irritano mai la lingua o le labbra. Rendono le altre persone di buon umore. Proiettano la loro stessa immagine sulle anime delle persone, ed è una bella immagine.