Le verità ovvie [...] sono i figli inutili del senno di poi.- Terry Brooks
Le verità ovvie [...] sono i figli inutili del senno di poi.
La fantasia è solamente una tela sufficientemente grande per me per dipingerci sopra.
Voglio far partire la vostra immaginazione e lasciarvi scoprire i posti in cui essa può portarvi.
Le menti umane non sono preparate a affrontare le realtà dell'esistenza immateriale in questa sfera. E' un peso che nessun mortale può sopportare a lungo.
Diamo spesso importanza alla magìa propria dei bambini, ma passiamo anche attraverso realtà che negano le verità di quella stessa magìa.
Il dolore conduce all'amarezza, l'amarezza alla rabbia; viaggia troppo in questa direzione e perderai la via.
I migliori scienziati non sono quelli che conoscono la maggior parte delle informazioni; ma coloro che sanno ciò che stanno cercando.
Tu devi decidere quali siano le tue maggiori priorità ed avere il coraggio - piacevolmente, sorridendo, senza scusarti - di dire 'no' alle altre cose. Ed il modo in cui puoi farlo è nell'avere un grande 'si' che ti brucia dentro. Il nemico del 'meglio' è spesso il 'buono'.
Molte persone rimangono nel mondo accademico solo per evitare di dover prendere consapevolezza di loro stesse.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
Capì di avere perso qualcosa che non sarebbe mai tornato... tutto ciò che era stato prima, ora non contava più nulla.
Infinito, apri la strada affinché il Piano Divino della mia vita si manifesti; lascia che il genio dentro di me ora si liberi; permettimi di vedere con chiarezza il piano perfetto.
Avevano tutte piú o meno trent'anni. L'età in cui a volte si fatica ad ammettere che è la nostra vita quella che stiamo vivendo.
Gli ostacoli sono quelle cose spaventose che vedi quando togli gli occhi dalla meta.
Non basta mandare i figli a scuola, bisogna accompagnarli sulla via degli studi, bisogna costruire giorno per giorno in essi la consapevolezza che a scuola si va non per conquistare un titolo, ma per prepararsi alla vita.
Bisognerebbe riuscire a convincere gli uomini della felicità che essi ignorano, persino quando ne godono.