L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.- Tito Livio
L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
L'uso corregge le leggi.
Roma, città fortunata, invincibile e eterna.
Il nome della libertà riconquistata è dolce a sentirsi.
Ognuno ha in mano la propria sorte.
La ragione è dietro alla cinica crudeltà dell'economia che fa credere ai poveri che un giorno potranno essere ricchi mentre il mondo in verità si sta sempre più spaccando fra chi ha sempre di più e chi ha sempre di meno.
Spesso chi tende insidie contro un altro costruisce trappole per sé stesso.
Non viene ingannato se non chi si fida.
L'arte popolare mi commuove sempre. Non vi è, in quest'arte, né inganno né trucco. Va diritta allo scopo. Sorprende ed è talmente ricca di possibilità.
Cogli alberi possono ingannarsi gli unicorni, cogli specchietti gli orsi, con le buche per terra gli elefanti, con le reti i leoni, mentre gli uomini basta, a ingannarli, un po' d'adulazione.
Ci sono degli inganni così ben congegnati che sarebbe stupido non cascarvi.
Potete ingannare tutti, e sempre, se la pubblicità è ben fatta e il budget è abbastanza alto.
Molti governi sopravvivono grazie alla dieta mediterranea: sole, mare e tante insabbiature.
E' meglio ingannarsi sul conto dei propri amici, che ingannare i propri amici.
Anche se la capacità di imbrogliare è segno di acutezza e di potere, l'intenzione di imbrogliare è senza dubbio segno di cattiveria o di debolezza.