L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.- Tito Livio
L'inganno viene alla luce da solo nonostante tutte le cautele adottate agli inizi.
Certamente nemmeno il destinatario di un dono può esserne soddisfatto se chi lo concede sa di poterlo riprendere quando vuole.
Nulla corre più veloce della fama.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
I grandi uomini al centro dell'attenzione generale sono meno temuti a causa di un certo senso di saturazione.
Una mia vecchia fiamma mi ha chiamato e mi ha detto: "Passa da me, non c'è nessuno". Ci sono andato: era proprio vero.
Non sono doni i doni dei nemici, e non giovano.
Ingannare uno sciocco significa far le vendette dello spirito.
Nessun popolo al mondo si lascia imbrogliare con la classe degli italiani. Non siamo ingenui, tutt'altro. Siamo dei signori che, nell'esser vittime di piccoli inganni, vedono la prova della propria nobiltà.
La tragedia del capitalismo consiste nel fatto che, non potendo dedurre la qualità dei ricavi dai dati passati, chi possiede aziende, ossia gli azionisti, può essere ingannato dai manager, i quali mostrano ricavi e redditività di facciata mentre di nascosto corrono rischi.
Non ci si inganna che per ottimismo.
La miglior morale esiste quando non senti mai pronunciare la parola. Quando senti parlare molto a riguardo, è solitamente un inganno.
Come la bellezza, la bontà delle donne è spesso un trucco.
Gli uomini cercano di evitare non tanto il fatto di essere ingannati, quanto l'essere danneggiati dall'inganno.
Ci inganna più spesso la ragione che la natura.