Il giusto non è altro che l'utile di chi è superiore.- Trasimaco
Il giusto non è altro che l'utile di chi è superiore.
Il giusto altro non è che l'utile del più forte.
Anche il debole vince il forte nelle cose giuste.
In senso generale il giusto è uguale per tutti, in quanto è un accordo di utilità reciproca nella vita sociale; ma a seconda della particolarità dei luoghi e delle condizioni risulta che non per tutti il giusto è lo stesso.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
L'anima dei giusti effonde ancor più bellezza verso il tramonto.
In tutte le lotte della vita domare le proprie pretese, non esser mite, non bonario, neppure generoso, esser giusto verso sé stesso e gli altri, questa è la cosa più difficile in questo vasto mondo.
Disgraziatamente è impossibile fare quello che si giudica giusto senza rendere infelice qualcuno.
Fai ciò che è giusto, sebbene il mondo possa perire.
Qualsiasi uomo più giusto dei propri vicini costituisce già una maggioranza di uno.
Uomo giusto è chi sa questo: che egli deve annullare Dio quotidianamente affinché la misura dell'eterna giustizia quotidianamente si compia.