Esser santo è un'eccezione; esser giusto è la regola. Sbagliate, mancate, peccate, ma siate giusti.- Victor Hugo
Esser santo è un'eccezione; esser giusto è la regola. Sbagliate, mancate, peccate, ma siate giusti.
Chi è soddisfatto è inesorabile. Per il satollo, l'affamato non esiste. Le persone felici ignorano e s'isolano. Alla soglia del loro paradiso, come alla soglia del loro inferno, bisogna scrivere: "Lasciate ogni speranza".
L'invidia è una buona stoffa per confezionare una spia.
Non è possibile ammirare un capolavoro senza provare nello stesso tempo una certa stima di sé.
La prima prova della carità, nel prete, è la povertà.
I diplomatici tradiscono tutto, tranne le loro emozioni.
Qualsiasi uomo più giusto dei propri vicini costituisce già una maggioranza di uno.
Hai torto se stimi che un uomo di qualche valore debba tenere in conto la vita e la morte. Egli nelle sue azioni deve unicamente considerare se ciò che fa sia giusto o ingiusto e se si comporta da uomo onesto o da malvagio.
In senso generale il giusto è uguale per tutti, in quanto è un accordo di utilità reciproca nella vita sociale; ma a seconda della particolarità dei luoghi e delle condizioni risulta che non per tutti il giusto è lo stesso.
Negli affari del mondo, l'uomo saggio non ha un atteggiamento rigido di rifiuto o di accettazione. Il Giusto è la sua regola.
Fai ciò che è giusto, sebbene il mondo possa perire.
Disgraziatamente è impossibile fare quello che si giudica giusto senza rendere infelice qualcuno.
Il giusto non è altro che l'utile di chi è superiore.
Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni.
Fai sempre ciò che è giusto: questo farà piacere ad alcuni e sorprenderà gli altri.