La più amena trovata dell'intellettualismo è di pigliarsela con l'intelletto.- Ugo Bernasconi
La più amena trovata dell'intellettualismo è di pigliarsela con l'intelletto.
Peggio che il non aver pietà dei mali altrui, l'impietosire sui propri mali.
Il vero castigo di chi compra le lodi è ch'egli finisce col credere alle lodi pagate.
Più lega gli amanti il vincolo delle pene comuni che non quello dei piaceri.
Chi si fa vanto de' suoi cattivi sentimenti cerca con quelli di nascondere i pessimi.
La volontà è più forte dell'intelletto.
Quattro sono le potenzie: memoria e intelletto, lascibili e concupiscibili. Le due prime son ragionevoli e l'altre sensuali.
Devo avere un'enorme massa di intelletto. A volte ci vuole perfino una settimana per metterlo in moto.
Non dar retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda col tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola.
Il sesso femminile, di statura bassa, di spalle strette, di fianchi larghi e di gambe corte, può essere chiamato il bel sesso soltanto dall'intelletto maschile obnubilato dall'istinto sessuale: in altre parole, tutta la bellezza femminile risiede in quell'istinto.
Nulla si raffina, tranne l'intelletto.
Sento che la musica deve toccare le emozioni prima, e l'intelletto poi.
La ragione ha con l'uomo la stessa relazione che il sole ha col mondo, diffondendo la sua luce per ogni dove. Abbandonare i principi affermati dall'intelletto e conformarsi alle opinioni altrui è come chiudere fuori la luce del sole e cercare un oggetto con una lanterna.
Nella pacatezza dello sguardo degli animali parla ancora la saggezza della natura; perché in essi la volontà e l'intelletto non si sono ancora distaccati abbastanza l'uno dall'altro per potersi, al loro reincontrarsi, stupirsi l'uno dell'altra.
I primi concetti dell'intelletto preesistono in noi come semi di scienza, questi sono conosciuti immediatamente dalla luce dell'intelletto agente dall'astrazione delle specie sensibili... in questi principi universali sono compresi, come germi di ragione, tutte le successive cognizioni.