Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.- Umberto Eco
Democrazia è anche accettare una dose sopportabile di ingiustizia per evitare ingiustizie maggiori.
Gli intellettuali non risolvono le crisi, ma le creano.
Una dose di vittimismo è indispensabile per non galvanizzare gli avversari.
Il mondo è monotono, gli uomini non imparano nulla e ricascano a ogni generazione negli stessi errori ed orrori, gli avvenimenti non si ripetono, ma si somigliano: finiscono le novità, le sorprese, le rivelazioni.
Il bello di un procedimento scientifico è che esso non fa mai perdere tempo agli altri: anche lavorare sulla scia di una ipotesi scientifica per scoprire poi che bisogna confutarla significa avere fatto qualcosa di utile sotto l'impulso di una proposta precedente.
Dire che l'esercito deve diventare più democratico, vuol dire che a partire da adesso tutti i cerchi devo essere quadrati.
La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola.
Il passaggio è quello dalla «democrazia dei partiti» alla «democrazia del pubblico».
In democrazia, l'uomo più popolare non è il più democratico, ma il più dispotico. La gente comune gode delle vessazioni di un tale uomo. É deliziata che lui sia il boss. Il passo naturale della gente è il passo dell'oca.
Il regime democratico è la forma di vita politica che dà la maggiore libertà al maggior numero di persone, che protegge e riconosce la maggior diversità possibile.
Governo di Popolo significa che al vertice del comune c'è una giunta di sei priori.
L'inclinazione dell'uomo verso la giustizia rende la democrazia possibile, ma l'inclinazione dell'uomo verso l'ingiustizia rende la democrazia necessaria.
Noi democratici non siamo contro la ricchezza ma contro la povertà. La ricchezza, per noi, non è una colpa da espiare, ma un legittimo obiettivo da perseguire. Ma la ricchezza non può non essere anche una responsabilità da esercitare.
Fra i malanni della nostra democrazia l'estensione sempre più ampia di zone di potere occulto non è dei meno gravi.
Se la democrazia è distrutta, tutti i diritti sono distrutti; anche se fossero mantenuti certi vantaggi economici goduti dai governati, essi lo sarebbero solo sulla base della rassegnazione.