Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.- Voltaire
Il papa è un idolo a cui si legano le mani e si baciano i piedi.
La necessità di parlare, l'imbarazzo di non aver nulla da dire e la brama di mostrarsi persone di spirito sono tre cose capaci di rendere ridicolo anche l'uomo più grande.
Per fanatismo si intende una follia religiosa, cupa e cieca. E' una malattia dello spirito, che si prende come il morbillo. I libri la diffondono meno che le assemblee e i discorsi.
Chi si vendica dopo la vittoria è indegno di vincere.
Non è un acume superiore quello che fa gli uomini di Stato: è il carattere.
Quando s'intraprende una traduzione, occorre scegliere l'autore come si sceglierebbe un amico, ossia di gusto conforme al proprio.
Grandi papi sono quelli che hanno avuto una grande fede e quelli che non ne hanno avuta affatto.
So che bisogna dare a Dio ciò che è di Dio, ma il Papa non è Dio.
Uno che arriva ad affacciarsi alla finestra tutte le domeniche all'ora di pranzo per gridare a una folla di turisti in difesa della famiglia e dei figli, ma perché non si sposa lui?
Il Papa è un divino Otelma al quale è andata da Dio.
Il papa è l'avvocato di Dio. Peccato che il suo cliente sia morto.
A Londra, tranne il Papa, c'è tutto. A Roma, tranne tutto, c'è il Papa.
I re dispongono del loro regno, ma i papi non possono disporre del proprio.
Il papa: questo rispettabilissimo e onoratissimo rappresentante del nulla in cielo sulla terra.
Che cosa fa il papa? Si domandano alcuni. "Che cosa può fare il papa", rispondono altri. Nessuno pensa che il papa ha troppe cose da perdere per essere un vero papa.