Lo stato della tua vita non è nulla più che un riflesso del tuo stato mentale.- Wayne Dyer
Lo stato della tua vita non è nulla più che un riflesso del tuo stato mentale.
Nella vita, le due emozioni più futili sono il senso di colpa per ciò che è accaduto, e l'inquietudine per ciò che potrebbe accadere. Eccoli qui, i grandi sprechi! Inquietudine e colpa, colpa e inquietudine.
Tu hai una mente molto potente che può far succedere qualsiasi cosa fintanto che tieni te stesso centrato sull'obiettivo.
Tu non sei quale in precedenza hai deciso di essere, ma quale oggi scegli di essere.
I pregiudizi operano a tuo vantaggio, in apparenza. Ti tengono lontano da persone cose e idee che non conosci e che ti potrebbero dare dei fastidi. In realtà, essi operano contro di te, impedendoti di andare alla scoperta di ciò che non conosci.
Pensa agli altri, ci dice la società. Ama il prossimo tuo, esorta la Chiesa. A quanto pare, nessuno si ricorda mai del "come te stesso". Se è vero che vuoi conseguire la felicità nel presente, proprio questo, invece, dovrai imparare a fare: amare te stesso.
La prova e l'utilizzo dell'educazione di un uomo sta nel trovare piacere nell'esercizio della sua mente.
Il corpo, con l'esercizio, si stanca; la mente, invece, si rinvigorisce.
I forcipi della tua mente sono confusi e schiacciano un po' la verità nell'afferrarla.
I grandi pensieri vengono dalla mente e non dal cuore come si è sostenuto, ma è dal cuore che essi traggono la loro forza.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
Le storie non finiscono finché non abbiamo chiuso tutti i conti, finché non ci abbiamo messo un punto con la testa o con il cuore.
La mente stessa è una stanza talmente smisurata e labirintica che ci fa immaginare le cose più grandi di quelle che sono in realtà.
Chi è troppo indaffarato non può svolgere bene nessuna attività, perché una mente impegnata in mille cose non può concepire nobili pensieri.
Adotta una mentalità aperta. Il tuo primo lavoro può non essere il lavoro dei tuoi sogni, ma non deve essere un incubo.
Il pregiudizio è un gommone sul quale la mente naufraga si aggrappa e rema verso la salvezza.