Dove non c'è l'uomo la natura è sterile.- William Blake
Dove non c'è l'uomo la natura è sterile.
Aspettati veleno dall'acqua stagnante.
Il verme tagliato perdona l'aratro.
Una stessa legge per il leone e per il bue è oppressione.
Al mattino pensa. A mezzogiorno agisci. Alla sera mangia. Quando è notte dormi.
Lo stolto non vede lo stesso albero che vede il saggio.
L'umanità si divide in quelli che si fanno la doccia e in quelli che si fanno il bagno.
La natura umana non è una macchina da costruire secondo un modello e da regolare perché compia esattamente il lavoro assegnato, ma un albero, che ha bisogno di crescere e di svilupparsi in ogni direzione, secondo le tendenze delle forze interiori che lo rendono una persona vivente.
L'unica cosa immutabile della natura umana, è la sua mutevolezza.
Avete mai pensato che forse Adamo ed Eva non erano altro che gli animaletti domestici di Dio, cacciati di casa perché non avevano imparato a farla nella sabbietta? Forse gli esseri umani sono solo cuccioli di coccodrillo che Dio ha buttato nel cesso.
La storia umana di ogni epoca è rossa di sangue, avvelenata di odio e macchiata di crudeltà, ma è solo dai tempi della Bibbia che queste caratteristiche non hanno avuto limiti.
Non si dica più "ha mentito, è umano; ha rubato, è umano". Questo non è il vero essere umani. Essere umani vuol dire esseri generosi, volere la giustizia, la prudenza, la saggezza, essere a immagine di Dio.
Gli uomini hanno una concezione sbagliata del posto che occupano nella natura, e questo errore è ineliminabile.
Per amare l'umanità, è necessario vederla da lontano.
L'umanità concreta appare dolorosamente difforme rispetto all'umanità ideale, l'umanità concreta a volte non agisce con umanità. Da ciò avvertiamo che essere veramente uomini è più dell'essere uomini come normalmente si è.