Andiamo e comportiamoci come richiede il momento.- William Shakespeare
Andiamo e comportiamoci come richiede il momento.
La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
I nostri istinti sono come i topi che mangiano voraci i loro veleni sempre inseguendo il male che li asseta e, se bevono, muoiono.
L'oro, seduttore di santi.
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
Oh, è stupendo avere forza da gigante ma è da tiranni usarla come un gigante.
Nei rapporti con gli altri non comportarti in modo da renderti nemici gli amici, ma da farti amici i nemici.
Compiendo cose giuste diventiamo giusti, compiendo cose moderate diventiamo moderati, facendo cose coraggiose, coraggiosi.
La cosa più deliziosa non è non aver nulla da fare: è aver qualcosa da fare, e non farla.
Ci si dovrebbe comportare con i propri amici come noi vorremmo che si comportassero con noi.
Col proprio naturale convien fare come col cavallo che hai sotto, dare e togliere, secondarlo e correggerlo.
Fare il proprio dovere, non esagerare, opporre la pazienza all'angoscia della storia e della vita.
Nel giudicare un qualsiasi comportamento noi giudichiamo anche un modo di essere, di cui quello è manifestazione, ma di cui nessuno ha effettivamente responsabilità.
Se alcuni comportamenti ci sembrano assurdi è perché non ne conosciamo le vere motivazioni.
Tutto il comportamento, e non soltanto il discorso, è comunicazione, e tutta la comunicazione, compresi i segni del contesto interpersonale, influenza il comportamento.
Guardati allo specchio: se ti appari bello, devi anche fare belle cose; se ti appari brutto, devi colmare la mancanza della natura con il tuo nobile agire.