O cuor di tigre nella pelle d'una donna.- William Shakespeare
O cuor di tigre nella pelle d'una donna.
La cerbiatta che vuole accoppiarsi al leone deve morire per quell'amore.
Non c'è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva.
La presunzione lavora più forte nei corpi deboli.
Essere saggio e amare eccede le capacità dell'uomo.
I clamori avvelenati di una donna gelosa sono più micidiali dei denti di un cane idrofobo.
Le donne vogliono servire, e trovano in ciò la loro felicità: e lo spirito libero non vuole essere servito, e trova in ciò la sua felicità.
Date alle donne occasioni adeguate ed esse potranno fare tutto.
L'unica cosa che interessa alle donne della testa di un uomo sono i capelli.
Ben poche sono le donne oneste che non siano stanche di questo ruolo.
Una bella donna non è colei di cui si lodano le belle gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti.
A trent'anni, una donna deve scegliere tra il suo didietro e il suo volto.
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
Se le donne non esistessero, tutti i soldi del mondo non avrebbero alcun significato.
Una cosa è certa: non si dovrebbero mai fare delle avance a una donna, neppure per scherzo, senza essere in grado di subirne le conseguenze.
La donna è come un libro che, buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina.