C'è del metodo in questa follia.- William Shakespeare
C'è del metodo in questa follia.
È bella e quindi può esser corteggiata; è donna e quindi può essere conquistata.
Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
Sfiderà il destino, disprezzerà la morte e spingerà le sue speranze oltre la grazia, la saggezza e la peritanza. Voi lo sapete, esser troppo sicuri è il nemico peggiore degli uomini.
La dolce misericordia è il vero segno della nobiltà.
L'umiltà, prova esperienza comune, è la scala di una giovane ambizione. Ma, come abbia raggiunto l'ultimo gradino, volge essa le spalle alla scala e rimira le nubi, spregiando i gradini più bassi ond'essa è ascesa.
La follia è il mantello della furfanteria.
L'unico fatto certo è che senza il condimento della follia non può esistere piacere alcuno.
I tre quarti delle follie non sono che stupidaggini.
Tutti coloro che scrivono sono un po' matti. Il punto è rendere interessante questa follia.
La follia era il suo nemico e l'umorismo la sua arma.
I matti sono punti di domanda senza frase migliaia di astronavi che non tornano alla base sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole i matti sono apostoli di un Dio che non li vuole.
Le follie sono le uniche cose che non si rimpiangono mai.
Non esiste grande genio senza una dose di follia.
A volte la fatica cancella tutto e non concede la possibilità di capire che l'unico modo valido di seguire la ragione è abbandonarsi a una corsa sfrenata sul cammino della follia.
La società, per dirsi civile, dovrebbe accettare tanto la ragione quanto la follia, invece incarica una scienza, la psichiatria, di tradurre la follia in malattia allo scopo di eliminarla. Il manicomio ha qui la sua ragion d' essere.