Non tentare un uomo disperato.- William Shakespeare
Non tentare un uomo disperato.
Che dobbiamo morire, lo sappiamo; non è che l'ora ed i residui giorni che gli uomini si curano di sapere.
È un mostro dagli occhi verdi che dileggia il cibo di cui si nutre.
La vita è un palcoscenico, e tutti gli uomini nient'altro che attori.
Quando arrivano i dispiaceri, non arrivano come singole spie, ma in battaglioni.
Chi dorme non sente il mal di denti.
Esiste qualcuno più disperato di un regista?
La gran massa degli uomini conduce un'esistenza di silenziosa disperazione.
La religione (mi ha detto una brutta fanciulla) all'occasione è necessaria per difendersi dalla disperazione, per esempio quando si è brutti.
Nessun dramma personale è tale da poter essere vomitato in faccia agli altri. Per quelli rimediabili, basta e avanza la commedia. Per quelli irrimediabili, in novecentonovantanove casi su mille è preferibile il silenzio. È più decente.
Non esiste via più disperata di quella che conduce alla perfezione.
L'ultima questione è di sapere se dal fondo delle tenebre un essere può brillare.
Le sue disperazioni mi suonano troppo puntuali.
La schizofrenia non può essere capita senza capire la disperazione.
Triste Pazienza, troppo vicina alla Disperazione.
- Abba sono disperato. - L'importante è che della tua disperazione non ti faccia una poltrona su cui sederti.