scrittore, pittore e saggista statunitense
La musica è un ottimo narcotico, se non la prendi troppo sul serio.
Tutto questo mistero del sesso, e poi ti accorgi che è nulla, un buco e basta.
Goethe era un rispettabile cittadino, un pedante, un noioso, uno spirito universale, ma segnato col marchio di fabbrica tedesco, l'aquila bicipite. La serenità di Goethe, la sua tranquilla, olimpica disposizione, non è altro che il sonnolento stupore di una divinità borghese tedesca.
Confusione è parola inventata per indicare un ordine che non si capisce.
Le critiche sincere non significano nulla: quello che occorre è una passione senza freni, fuoco per fuoco.
Un prigioniero non ha sesso. È l'eunuco particolare di Dio.
Il sesso è una delle nove ragioni della reincarnazione. Le altre otto sono prive di importanza.
Rimbaud fu un suicida vivente. Tanto più insopportabile per noi.
L'arte non ci insegna nulla, salvo il significato della vita.
Il surrealismo è semplicemente il riflesso del processo della morte. È una manifestazione di una vita rivolta verso l'istinto, un virus che accelera la fine inevitabile.
Viviamo nella mente, nelle idee, nei frammenti. Non assorbiamo più la selvaggia musica esterna delle strade, ricordiamo soltanto.