comico, sceneggiatore e regista italiano
Il critico è uno che sul libro fa il tassello, come se fosse un'anguria: se è rosso dice che è bello senza assaggiarlo.
Consigli per una cura dimagrante: basta dare lo smalto rosso alle unghie dello zampone per renderlo meno appetitoso. Con un braccialetto alla caviglia, poi, è repellente.
La pubblicità è il commercio dell'anima.
Italia, la terra dei geni troppo compresi.
L'eccezione conferma la corruzione.
Moralista: Compra i libri per strapparne le pagine oscene. Gli costa un po' ma gli fa bene.
Mangiare è un diritto, digerire è un dovere.
L'occasione fa l'uomo ministro.
La Giustizia deve avere il suo corso, come Garibaldi.
L'umorismo ride di. Bisogna ridere contro. L'umorismo è il modo di ridere della borghesia e con la borghesia morirà.
L'unica consolazione della vecchiaia è che hai tante cose da raccontare. Se trovi chi te le ascolta.
L'unione fa lo sciopero.
L'uomo fa dei movimenti inutili. Per questo è superiore alla macchina.
La gente meno si vuole bene è più si fa regali.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
Il disordine dà qualche speranza, l'ordine nessuna.
La parte preparatoria dei rimorsi, di solito, è abbastanza piacevole.