drammaturgo e poeta inglese
Non c'é nulla che sia buono o cattivo: a renderlo tale è il pensiero.
Un amore crollato, ricostruito, cresce forte, grande più di prima.
Se fare fosse facile quanto sapere ciò che va fatto, le cappelle sarebbero chiese e le catapecchie dei poveri palazzi principeschi.
La ferita nell'intimo è quella ch'è di tutte più profonda.
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
L'amante, il pazzo ed il poeta hanno la stessa fantasia.
È come la sedia del barbiere, che è adatta per tutte le natiche.
L'amore non si sazia, la libidine muore come un ghiottone; l'amore è tutto verità, la libidine è piena di bugie inventate.
È ben pagato chi è ben soddisfatto.
Spesso dalle intenzioni sue l'uomo è sviato. Tutti i nostri propositi dipendono dalla memoria: se nascendo quindi sono robusti, poi si indeboliscono. Acerbo il frutto sta ben saldo al ramo; maturo, da sé cade, senza scuoterlo.
L'uomo che non ha alcuna musica dentro di sé, che non si sente commuovere dall'armonia di dolci suoni, è nato per il tradimento, per gli inganni, per le rapine. I motivi del suo animo sono foschi come la notte: i suoi appetiti neri come l'erebo.
L'uomo che si agita fa scoppiare di risate gli angeli.
La bellezza da sola persuade gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
La coscienza rende un uomo codardo: un uomo non può rubare, che essa lo accusa; un uomo non può bestemmiare, che essa lo raffrena...; ed ogni uomo che vuol vivere bene cerca di fidarsi di se stesso e di vivere senza di lei.
La coscienza è soltanto una parola che sogliono usare i vigliacchi, ed è stata inventata apposta per tenere in soggezione i forti.
La dolce misericordia è la vera insegna della nobiltà.
Modella l'azione alla parola, la parola all'azione.
Niente è buono o cattivo se non è tale nel nostro pensiero.
Noi non apprezziamo il valore di ciò che abbiamo mentre lo godiamo; ma quando ci manca o lo abbiamo perduto, allora ne spremiamo il valore.