drammaturgo e poeta inglese
I nostri istinti sono come i topi che mangiano voraci i loro veleni sempre inseguendo il male che li asseta e, se bevono, muoiono.
I codardi muoiono molte volte prima di morire, mentre i valorosi provano il gusto della morte una volta sola.
Ho sciupato il tempo, e ora il tempo sciupa me.
Chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l'ha.
Andiamo e comportiamoci come richiede il momento.
Assomiglia al fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Attraverso le vesti stracciate si mostrano i vizi minori: gli abiti da cerimonia e le pellicce li nascondono tutti.
Anche la bestia più feroce conosce un minimo di pietà. Ma io non ne conosco, perciò non sono una bestia.
C'è del metodo in questa follia.
C'è poca scelta tra le mele marce.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
C'è una storia nella vita di tutti gli uomini.
Che cosa c'è in un nome? quel che noi chiamiamo col nome di rosa, anche se lo chiamassimo d'un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo.
Chi si compiace d'essere adulato è degno dell'adulatore.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
Chi sta in alto è soggetto a molti fulmini, e quando infine cade si sfracella.
Essere o non essere, questo è il problema.
Bene, vai per la tua strada;ma non ti allontanerai da questo bosco,finché non ti avrò torturato per questa offesa.
Finché possiamo dire: "questo è il peggio", vuol dire che il peggio ancora può venire.