drammaturgo e poeta inglese
Non avere paura della grandezza. C'è chi nasce grande, c'è chi arriva alla grandezza, e ad altri la grandezza viene inculcata.
Chiamami solo amore, e sarò ribattezzato.
Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso.
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.
La virtù è ardita e la bontà non ha mai paura.
E' la reputazione una veste effimera e convenzionale, guadagnata spesso senza merito e perduta senza colpa.
Tante sono le forme che l'amore crea, che l'amore stesso è fantasia.
L'amore è la più saggia delle follie, un'amarezza capace di soffocare, una dolcezza capace di guarire.
Presta a tutti il tuo orecchio, a pochi la tua voce.
A tutti porgi orecchio, a pochi voce.
Basta una stilla di male per gettare un'ombra infamante su qualunque virtù.
Può ben dire la sua un leone, quando a dir la loro ci sono tanti asini in giro.
Il mondo lo considero per quello che è: un palcoscenico dove ciascuno deve recitare una parte, e la mia è una parte triste.
Il diavolo sa ben citare la Sacra Scrittura per i suoi scopi.
Il principe delle tenebre è un gentiluomo.
L'abitudine è un mostro che consuma e distrugge tutti i sentimenti, tutte le inclinazioni. Allo stesso modo è un angelo in tutto ciò che dà inaspettatamente alle azioni buone e virtuose una facilità, una sembianza naturale, che le fa credere innate nell'uomo.
È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita.
In nulla mi considero felice se non nel ricordarmi dei miei buoni amici.
Se sapessi scrivere la bellezza dei tuoi occhi,E cantare in nuovi metri tutte le tue grazie,il futuro direbbe: questo poeta mente;Mai un volto sulla terra ebbe tratti così celesti.
Il dolore infierisce proprio là dove si accorge che non è sopportato con fermezza. Poichè il ringhioso dolore ha meno forza di mordere l'uomo che lo irride e lo tratta con disprezzo.