Sono un uomo semplice, io. Dev'essere per questo che sono un incompreso.- Albert Camus
Sono un uomo semplice, io. Dev'essere per questo che sono un incompreso.
L'unico vero progresso sta nell'imparare a sbagliare da soli.
Che cos'è la felicità se non il sincero accordo tra un uomo e la vita che conduce?
Gli errori sono allegri, la verità è infernale.
Al termine di ogni esperienza non si diventa saggi si diventa esperti. Ma in che cosa?
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
La vita della nostra città è ricca di soggetti poetici e meravigliosi. Siamo avvolti ed immersi come in un'atmosfera che ha del meraviglioso, ma non ce ne accorgiamo.
Di solito i maggiori e più durevoli successi nella storia sono quelli che al loro inizio trovarono poca comprensione, perché erano in forte contrasto con la pubblica opinione, con le vedute e la volontà di questa.
Non so perché, ma mi piace il sassofono.
Ogni volta (spesso) che mi accade di non capire qualche cosa, istintivamente mi prende la speranza che sia di nuovo la volta buona, e che io torni a non capire più niente, a impossessarmi di quella saggezza diversa, trovata e perduta nel medesimo istante.
C'è una sola cosa che valga in arte: quella che non si può spiegare.
Ad Hollywood mi sono trovato sia bene sia male. Ho lavorato con grandi produttori come la Disney ed ho imparato molto, ma non mi capacito di quanti soldi sprecano.
Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.
Essere grande significa essere incompreso.
Nel mondo reale i giovani scoprono che molti aspetti della vita sono incerti, misteriosi e persino inconoscibili.
Imbecilli mortali! Pensate di essere capaci di comprendere le passioni che la Natura ha posto dentro di noi, ma esse sono opera di Dio. Volete distruggere queste passioni, restringerle in angusti confini.