Sono un uomo semplice, io. Dev'essere per questo che sono un incompreso.- Albert Camus
Sono un uomo semplice, io. Dev'essere per questo che sono un incompreso.
All'infuori di questa unica fatalità della morte, tutto gioia o fortuna è libertà, e rimane un mondo, di cui l'uomo è il solo padrone.
La naturalezza non è una virtù innata: la si acquisisce.
La disgrazia più grande non è non essere amati, ma non amare.
Non v'è amore per la vita senza disperazione di vivere.
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Non si sale mai così in alto se non quando non si sa dove si va.
Non riusciva a stabilire cosa stesse vedendo. Forma e sostanza non coincidevano. Come quando significante e significato sono scissi.
Quid pro quo: io ti dico delle cose, tu mi dici delle cose!
Non mi capiscono: io non sono la bocca che fa per questi orecchi.
Ad Hollywood mi sono trovato sia bene sia male. Ho lavorato con grandi produttori come la Disney ed ho imparato molto, ma non mi capacito di quanti soldi sprecano.
Essere incompresi da coloro che amiamo è la condizione peggiore per vivere e affrontare ogni giorno gli impegni della vita. L'incomprensione pesa come una montagna e traccia solchi profondi sull'anima.
La lingua del cuore è una lingua morta, oppure, quando la parli, nessuno capisce il tuo accento.
La vita è surrettizia e raramente mostra in superficie le sue ragioni, e invece il suo vero percorso avviene in profondità, come un fiume carsico.
Solo dall'oscurità può emergere la luce piena, per cui solo ciò che amo profondamente mi appare colmo di lati oscuri.
Non sono brava a capire ciò che il pubblico vuole vedere.