Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.- Albert Einstein
Non crederò mai che dio giochi a dadi col mondo.
Una persona inizia a vivere quando può vivere al di fuori di se stessa.
Si può dire che l'eterno mistero del mondo sia la sua comprensibilità. Il fatto che sia comprensibile è un miracolo.
Ci sono delle realtà che non sono quantificabili. L'universo non è i miei numeri: è pervaso tutto dal mistero.
L'uomo che è convinto dell'esistenza e della operatività della legge di causalità non può concepire l'idea di un Essere che interferisce con il corso degli eventi. A patto naturalmente che egli prenda l'ipotesi della causalità veramente sul serio.
L'autentica religione è il vero vivente; vivente tutt'uno con l'anima, tutt'uno con la bontà e la rettitudine.
Quando cerchi Dio, Dio è lo sguardo dei tuoi occhi.
Dio ha creato il mondo. Prima o poi ci riproverà.
La natura ha delle perfezioni per dimostrare che essa è l'immagine di Dio e ha dei difetti per mostrare che ne è solo un'immagine.
Non capisco questo Dio che ci fa incontrare ma non ci dà la possibilità di stare insieme.
Dio, dice San Paolo, lo vediamo qui in terra per riflesso e per enigma. Dopo morte lo vedremo sul serio.
La cosa più insopportabile sarebbe un Dio che fosse come l'uomo se lo augura.
Soltanto l'inutilità del primo diluvio trattiene Dio dal mandarne un secondo.
Capisco come si possa guardare la terra ed essere atei, ma non capisco come si possa guardare il cielo di notte e non credere in Dio.
Ciò che è impossibile per l'uomo è un gioco da ragazzi per Dio.
La scienza non ha fatto progressi che dopo aver eliminato Dio.