Alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta.- Alessandro Baricco
Alla vita manca sempre qualcosa per essere perfetta.
Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.
Erano aspiranti lettori che non avevano mai aperto un libro.
Era un americano e così sapeva, con lo stesso istinto che altri misero a frutto a Hollywood, che quel vino doveva essere semplice e spettacolare.
Accadono cose che sono come domande, passa un minuto oppure anni, e poi la vita risponde.
Il mare è senza strade, il mare è senza spiegazioni.
Noi ci innamoriamo non quando troviamo una persona perfetta, ma quando arriviamo a considerare perfetta una persona imperfetta.
La perfezione è una stupida inezia. Non è l'ultima delle ironie della vita che questa, alla quale tutti miriamo, è meglio che non venga raggiunta.
C'è il pericolo di cambiare troppo nella ricerca della perfezione.
C'è stato un periodo in cui tutto pareva immobile nella sua perfezione, come se il tempo non fosse in movimento ma fissato sulla cartolina di un'estate felice.
Sia la Natura che l'uomo tendono al costante perfezionamento.
Per essere perfetta le mancava solo un difetto.
L'eccellenza dell'esecuzione non può compensare la mediocrità della concezione.
L'uomo perfetto? Un ermafrodita: un individuo con un organo maschile, il pene, e uno femminile, il cervello.
La forma letteraria perfetta può essere soltanto il racconto che permette di concentrarsi direttamente sull'essenziale, come fa la poesia.
Chiudo un occhio sui peccati di gola purché non si consumino con troppi generi d'importazione danneggiando la bilancia commerciale. Almeno per l'attuale periodo perfezionerei un famoso detto popolare: "Moglie, cibi e buoi...", comprendendo in questi ultimi soprattutto quelli destinati a bistecche.