Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.- Alessandro Manzoni
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
Di libri basta uno per volta, quando non è d'avanzo.
Il dubbio parziale e accidentale limita la scienza: il dubbio universale e necessario la nega.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
La disgrazia è una visita del Signore; è un dono, una ricchezza, quasi un privilegio.
Così fatto è questo guazzabuglio del cuore umano.
La vanità è sempre un segno di bontà d'animo. Si vuole, in questo modo, il proprio bene solo nella misura in cui si vuole il bene degli altri.
È necessario rinunciare ad ogni superficialità, ad ogni convenzione, ad ogni vanità e ad ogni illusione.
Vanità delle vanità, dice Qoèlet, vanità delle vanità, tutto è vanità.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
La vanità non è altro che l'esser sensibili alla eventuale opinione degli altri su di noi. L'orgoglio nell'essere insensibili ad essa.
Quelli che scrivono contro la vanità vogliono avere la gloria d'aver scritto bene; e quelli che li leggono vogliono avere la gloria di averli letti; e forse anch'io che scrivo queste cose ne ho voglia; e forse quelli che mi leggeranno...
La vanità è stata da tempi immemorabili la carta di riconoscimento dei poeti.
Se non proprio col respiro, la vanità nasce con la stazione eretta.