Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.- Alessandro Manzoni
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
Si dovrebbe pensare più a far bene che a stare bene: e così si finirebbe anche a star meglio.
È men male l'agitarsi nel dubbio, che il riposar nell'errore.
La collera aspira a punire:e, come osservò acutamente un uomo d'ingegno, le piace più d'attribuire i mali a una perversità umana, contro cui possa far le sue vendette, che di riconoscerli da una causa, con la quale non ci sia altro che rassegnarsi.
La ragione e il torto non si dividon mai con un taglio così netto, che ogni parte abbia soltanto dell'una o dell'altro.
Il pittore di ritratti è come lo scrivano, obbligato a copiare l'altrui scritto, senza poterlo correggere quando è sbagliato.
La vanità, insaziato cormorano, consumato tutto il resto, addenta le sue viscere.
Nessuno amerebbe se stesso se si conoscesse, e così, se non ci fosse la vanità, che è il sangue della vita spirituale, moriremmo di anemia nell'anima.
Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.
Umanità vanitosa, che, non potendo della virtù, ti glorii del vizio!
Ho perso un bel po' di tempo nell'andar dietro alle vanità; ho speso tutta la mia giovinezza in occupazioni inutili, in quanto mi ero buttato totalmente ad apprendere delle dottrine proprie di una sapienza che Dio aveva definito stoltezza.
Non c'è modestia senza vanità.
Il massimo della vanità è scrivere i propri pensieri, nascondere il quaderno e sperare che qualcuno lo trovi.
L'ambizione non è che una semplice vanità passata di grado.
Il gregge cerca il grande non per il suo bene, ma per la sua influenza. E il grande lo accoglie per vanità o per bisogno.
La vanità della donna è un istrumento che anche un imbecille può suonare a piacere.