La vanità, quando agisce su una mente priva di forza, produce danni di ogni genere.- Jane Austen
La vanità, quando agisce su una mente priva di forza, produce danni di ogni genere.
Quelli che non sanno cosa sia soffrire possono essere orgogliosi e indipendenti... possono resistere agli oltraggi, o ricambiare le mortificazioni. Io non posso farlo. Io devo soffrire... mi devo disperare, e che tutti quelli che vogliono godere di questo siano i benvenuti.
Del passato interessa solo quello che, a rammentarlo, dà piacere.
Uno non ama meno un luogo solo per averci sofferto, a meno che non sia stata tutta sofferenza, nient'altro che sofferenza.
Prendetemi in parola, se siete in una gran fretta, vivrete certamente fino a pentirvene.
Ma non è forse una vanità credersi superiori al mistero o ignorarlo?
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.
La vanità, fredda, gioiva: un uomo s'era ucciso per il suo amore.
È più facile disfarsi dei vizi che delle vanità.
Gratta la modestia del grande uomo, e verrà fuori la vanità della sciantosa.
Devo scacciare la vanità con la vanità.
Se una donna si guarda spesso allo specchio, può darsi che non sia tanto un segno di vanità, quanto di coraggio.
Si parla poco quando non è la vanità a farci parlare.
L'arte! L'arte! Che bella cosa questa vanità.
La più alta forma di vanità è l'amore per la gloria.