La vanità, fredda, gioiva: un uomo s'era ucciso per il suo amore.- Fabrizio De André
La vanità, fredda, gioiva: un uomo s'era ucciso per il suo amore.
La televisione è come la storia: c'è chi la fa e chi la subisce.
E poi a un tratto l'amore scoppiò dappertutto.
Primavera non bussa, lei entra sicura, come il fumo lei penetra in ogni fessura, ha le labbra di carne, i capelli di grano, che paura, che voglia che ti prenda per mano. Che paura, che voglia che ti porti lontano.
Perché non c'è mai stato uno scrittore come ministro della cultura?
Che animale vorace è la vanità! Si nutre sia del successo che dell'insuccesso, della fortuna come della disgrazia, dell'amore come dell'odio, e in caso di necessità riesce a vivere del proprio grasso, diventando anzi ancora più grassa.
Gola e vanità, due passioni che crescono con gli anni.
La vanità degli uni non fa che ferire la vanità degli altri.
La vanità, quando agisce su una mente priva di forza, produce danni di ogni genere.
Per l'uomo lo specchio serve solo alla sua vanità; la donna ne ha bisogno per assicurarsi della propria personalità.
Siamo talmente vanitosi, che la stima di cinque o sei persone che ci stanno intorno, ci allieta e ci appaga.
Zero, non volendo andar nudo, s'è vestito di vanità.
È più facile disfarsi dei vizi che delle vanità.
Gli uomini vorrebbero essere sempre il primo amore di una donna. Questa è la loro confusa vanità. Le donne hanno un istinto più sottile per le cose: a loro piace essere l'ultimo amore di un uomo.
Il piangere si addice solo o ai seduttori che vogliono conquistare con le frasi l'incauta vanità delle donne, o ai sognatori.