Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.- Alessandro Morandotti
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
Nell'aspettazione il piacere tocca il suo apice.
La storia insegna che la storia non insegna nulla.
La passione è una manifestazione violenta di debolezza.
Responsabile delle bugie non è chi le dice ma chi le provoca.
Per gran parte dell'umanità, divino è tutto ciò che non trova spiegazione.
Io sono un democratico convinto che ha, sì, i suoi gusti, ottimi, ma tiene conto però del diritto al cattivo gusto altrui, e credo che nessuno, io compreso e quindi neppure Dio, debba avere licenza di volere il mondo a sua immagine e somiglianza.
La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.
Nessun caffè può essere buono al palato se prima non manda una dolce offerta aromatica alle narici.
In Inghilterra il caffè ha sempre il gusto di un esperimento chimico.
Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l'unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose.
Il gusto è il buon senso del genio.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
E' importante lavorare assaporando il gusto di ciò che fai. Il sacrificio passa inosservato se fai le cose con slancio ed entusiasmo.
Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l'arguzia e il gusto di consigliarlo.
Il gusto rinascimentale, come quello medievale e, retrodatando ancora, quello romano antico, avevano infatti elaborato un modello di cucina basato principalmente sull'idea dell'artificio e sulla mescolanza dei sapori.