Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.- Alessandro Morandotti
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
L'entità dell'errore è commisurata alla statura di chi lo commette.
La perfezione sarebbe raggiunta da chi riuscisse a soffrire il dolore altrui come proprio.
Per l'incalzante progresso tecnologico l'uomo ha perduto la rigenerante capacità di stupirsi.
Il Padreterno, per compensare l'uomo delle enormi carenze fisiche nei confronti degli animali, lo ha dotato della ragione ma ha purtroppo omesso di fornirlo della combinazione esatta per servirsene.
L'illusione è la culla degli adulti.
Non ho niente da insegnare. Voglio soltanto divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bimbi imparano la cosa più importante: il gusto della lettura.
Il gusto è il genio del critico.
Più si è raffinati, più si soffre.
Per giungere a gustare il tutto, non cercare il gusto in niente.
Non c'è nulla di più terribile dell'immaginazione senza gusto.
Ma nel futuro trame di passato si uniscono a brandelli di presente, ti esalta l'acqua e al gusto del salato brucia la mente e ad ogni viaggio reinventarsi un mito a ogni incontro ridisegnare il mondo e perdersi nel gusto del proibito sempre più in fondo.
Non fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. I loro gusti potrebbero essere diversi.
Quando marito e moglie hanno lo stesso gusto, nella maggior parte dei casi significa che il marito ha perso il suo.
'C'è qualcosa della mia cucina che non le piace?'. 'Sì, mangiarla'.
La tecnica alleata alla mancanza di gusto è la più terribile nemica dell'arte.