Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.- Alessandro Morandotti
Il cattivo gusto è quello che differisce dal nostro.
La perfezione sarebbe raggiunta da chi riuscisse a soffrire il dolore altrui come proprio.
L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
Ogni aforisma valido dovrebbe possedere la ricchezza concentrata del seme capace di svilupparsi in pianta.
L'amore è un'astrazione alla perenne ricerca di una corposità.
Il gusto è il buon senso del genio.
L'intelligenza è veramente una questione di gusto: gusto nelle idee.
Da giovane ho imparato a suonare il pianoforte e a pensare al gusto come a un'architettura. Che cosa ho appreso alla fine? Che la semplicità è difficile.
Oltre le illusioni di Timbuctù e le gambe lunghe di Babalù c'era questa strada... Questa strada zitta che vola via come una farfalla, una nostalgia, nostalgia al gusto di curaçao... Forse un giorno meglio mi spiegherò.
Il gusto, per tutti, è il diritto a trasformare in piacere il proprio sostentamento quotidiano.
Il viver bene è un atto di intelligenza, col quale scegliamo le cose che hanno un gusto gradevole piuttosto che quelle che non l'hanno.
L'arte esiste solo come esercizio di gusto e di libertà individuale.
Strappare manifesti dai muri è la sola compensazione, l'unico modo di protestare contro una società che ha perduto il gusto del cambiamento e delle trasformazioni favolose.
Sembra esserci quasi un desiderio generale di denigrare la capacità, di sottovalutare il lavoro e di sminuire le prestazioni di coloro che hanno solo il genio, l'arguzia e il gusto di consigliarlo.
'C'è qualcosa della mia cucina che non le piace?'. 'Sì, mangiarla'.