Il dubbio è il lievito della conoscenza.- Alessandro Morandotti
Il dubbio è il lievito della conoscenza.
Ci sono caratteri che per star bene devono far star male gli altri.
L'occhio vede tutto. Salvo sé stesso.
Ogni scelta implica una rinuncia.
Accumulata sufficiente esperienza per vivere, si muore.
L'unico viaggio irrinunciabile è l'esplorazione dell'io.
Se volete essere conosciuto, e non conoscere, vegetate in un villaggio; se volete conoscere, e non essere conosciuto, vivete in città.
È sicuramente meglio conoscere cose che non servono a niente, piuttosto che non conoscere niente.
Conoscenza del vero, conoscenza del nero.
Per conoscere qualcosa di sé bisogna conoscere tutto degli altri.
Il reciproco amore fra chi apprende e chi insegna è il primo e più importante gradino verso la conoscenza.
Non so cosa sia che rende un uomo più conservatore: non conoscere nulla tranne il presente, o nulla tranne il passato.
Chiunque si pone come arbitro in materia di conoscenza, è destinato a naufragare nella risata degli dei.
Che cosa può soltanto essere la conoscenza? Interpretazione, non spiegazione.
Nulla è più estraneo all'uomo affaccendato del vivere: di nulla è meno facile la conoscenza.
Il filosofo non riposa, non vive quoquo modo secondo i dettami del rito questa vita, nella speranza d'un'altra eterna in Dio, ma vuole la sua propria vita libera, la vita della conoscenza.