Il sogno è l'eco della nostra vita, ripercosso tra le vane ombre del nulla.- Andrea Emo
Il sogno è l'eco della nostra vita, ripercosso tra le vane ombre del nulla.
La filosofia è un modo di sopportare l'atroce assurdità della vita.
La presunzione dello sciocco è la punizione che egli infligge a se stesso; perché senza questa presunzione, potrebbe essere consapevole della propria sciocchezza e perciò divenire nell'atto stesso, intelligente.
Nel cuore di ogni aforisma, per quanto nuovo o addirittura paradossale voglia apparire, pulsa un'antichissima verità.
Gli uomini si dividono in due schiere: quelli che nascono perché il loro destino è di vivere e quelli che nascono perché il loro destino è di morire.
Non c'è dolcezza nei sogni se non fino a che rimangono tali, che non si avverano mai.
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Ciò che vediamo la notte, è lo sfortunato residuo di quanto abbiamo negletto durante la veglia. Il sogno è sovente la rivincita delle cose disprezzate o il rimprovero degli esseri abbandonati.
Si sa che la fabbrica dei sogni spesso interra le sue fondamenta fra i tritumi della veglia o del passato.
Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.
Sogna come se dovessi vivere per sempre. Vivi come se dovessi morire domani.
Ciò che c'è di più banale nei sogni, è che tutti li hanno.
Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.