Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.- Cesare Pavese
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte. È morire a una forma e rinascere a un'altra. È accettare, accettare, se stesse e il destino.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
Ogni nuovo mattino, uscirò per le strade cercando i colori.
Chiodo scaccia chiodo, ma quattro chiodi fanno una croce.
Si fa l'elemosina, per levarsi d'innanzi il miserabile che la chiede.
Pensa, credi, sogna e osa.
Si sa che la fabbrica dei sogni spesso interra le sue fondamenta fra i tritumi della veglia o del passato.
Datemi un sogno in cui vivere, perché la realtà mi sta uccidendo.
Se puoi sognarlo, puoi farlo.
L'uomo non sogna della donna perché la trova misteriosa; egli decide che essa è misteriosa, per giustificare il suo sogno di lei.
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
I sogni non si devono raccontare, perché è come dare l'anima.
Quelli che sognano di giorno sono consapevoli di tante cose che sfuggono a quelli che sognano solo di notte.
State molto attenti con i vostri sogni, perché corrono il rischio di avverarsi.
Per tutti quelli che hanno un sogno, seguitelo! Non fermatevi agli ostacoli che vi si presentano, continuate verso quel sogno.