Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.- Cesare Pavese
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
Le cose si ottengono quando non si desiderano più.
La vera confidenza è sapere quel che desidera un altro, e quando piacciono le stesse cose una persona non dà più soggezione.
Non si desidera di godere. Si desidera sperimentare la vanità di un piacere, per non esserne più ossessionati.
Immortale è chi accetta l'istante. Chi non conosce più un domani.
La forza dell'indifferenza!
Perdere il padre e la madre, non ottenere né gloria né felicità, non avere né un amico né un amore, tutto questo si può sopportare; quello che non si può sopportare è sognare una cosa bella che non sia possibile realizzare in parole o azioni.
Il sogno è il nutrimento dell'anima, come il cibo è quello del corpo.
Bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile. Ma non esiste un sogno perpetuo. Ogni sogno cede il posto ad un sogno nuovo. E non bisogna trattenere alcuno.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
Vai con fiducia nella direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato.
La grandezza nella vita sta nella grandezza del Sogno in cui si è deciso di credere.
Beato chi da giovane sognò tali sogni che possa, da vecchio, seguitare a sognarli.
Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.
I sogni ti portano in luoghi lontani che, forse, non sono neanche di questa terra. Oppure vogliono rivelarti alcuni segreti che ad occhi aperti non conosceresti mai. Chissà?
A differenza che nelle grandi difficoltà della vita, nelle piccole cose, nei momenti che passano in un lampo, risplende quella luce misteriosa che si vede quando si realizza un sogno.