Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.- Cesare Pavese
Il sogno è una costruzione dell'intelligenza, cui il costruttore assiste senza sapere come andrà a finire.
L'uomo è come una bestia, che vorrebbe far niente.
Tanti sono morti disperati. E questi hanno sofferto più di Cristo. Ma la grande, la tremenda verità è questa: soffrire non serve a niente.
Si fa all'amore per ferire, per spargere sangue. Il borghese che si sposa e pretende una vergine, vuole cavarsi anche lui questa voglia.
La forza dell'indifferenza! È quella che ha permesso alle pietre di durare immutate per milioni di anni.
La tolleranza delle idee nasce dalla illusione che la verità sia qualcosa di razionale, mentre appena si accetta il principio che qualunque idea si basa su una scelta iniziale, che la volontà è il primo organo della conoscenza, si diventa intransigenti.
Ognuno di noi, ha bisogno di sogni per vivere.
Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare.
Ogni elemento del sogno può rappresentare, per l'interpretazione, sia sé stesso sia il proprio contrario. Non si sa mai a priori se si debba supporre l'uno o l'altro; è soltanto il contesto a decidere.
Ognuno sogna i sogni che si merita.
C'è nei sogni, specialmente in quelli generosi, una qualità impulsiva e compromettente che spesso travolge anche coloro che vorrebbero mantenerli confinati nel limbo innocuo della più inerte fantasia.
Non ho sogni nel cassetto. Preferisco tenerci la biancheria.
E' sempre difficile venire al mondo. Gli uccelli fanno fatica ad uscire dall'uovo... bisogna trovare il proprio sogno perché la strada diventi facile.
Il sogno è l'eco della nostra vita, ripercosso tra le vane ombre del nulla.
Ogni sogno è un pezzo di dolore che noi strappiamo ad altri esseri.
Per questo i sogni possono essere tanto pericolosi: covano sotto la cenere come un fuoco e a volte ci consumano completamente.