Sappiate scrivere, ma non leggere: non importa.- Andrea Zanzotto
Sappiate scrivere, ma non leggere: non importa.
Per carità esci dalla virtualità.
Ho sentito la poesia crescere come il corpo, diventava qualcosa di intimamente attivo.
La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell'anelito dell'uomo verso il mondo superiore.
Esaminare dunque, e poi avanti;esamino, al futuro, il futuroe rido con Dante nel serenoche non si turba mai.
Non ho mai potuto capire perché la gente mediocre dovrebbe smettere di essere mediocre solo perché sa scrivere.
Tutti possono scrivere un romanzo in tre volumi: ciò richiede semplicemente una completa ignoranza della vita e della letteratura.
Di solito il motivo per cui chi scrive non dice qualcosa è questo: non sa cosa dire.
È più facile scrivere un libro che venderlo.
Scrivere bene si può, e non è neppure difficile. L'importante è capire chi scrive male, e regolarsi di conseguenza.
Forse ho un carattere complicato, ma se non metto le cose nero su bianco non riesco a pensare.
Lo stile corretto è omettere le cose non essenziali.
Un uomo semplice, un uomo che ha il coraggio d'avere una firma leggibile.
Il vero amore per le nostre opere conserva sempre un occhio ironico e ilare.
Scrivere è spogliarsi di fronte a qualcuno, lasciarsi spogliare così, nudi e in piedi, pieni di difetti di carne.