Scrivere è un'articolazione raffinata del pensare.- Stephen King
Scrivere è un'articolazione raffinata del pensare.
Non sappiamo mai su quali vite influiremo, o quando, o perché. Non finché il futuro divora il presente, almeno. Veniamo a saperlo quando è troppo tardi.
L'arte è il concreto articolo di fede e aspettativa, la realizzazione di un mondo che altrimenti sarebbe poco più di un velo di inutile consapevolezza teso su un golfo di mistero.
Da piccole cose un giorno ne nascono di grandi.
Nessuna parola, nessuna combinazione di parole, può chiudere le ferite d'amore.
La parola "mai" è quella a cui tende l'orecchio Dio quando ha voglia di farsi una risata.
L'atto di scrivere tende, per sé stesso, a logicizzare il pensiero.
In quel periodo scrivevo frasi così intelligenti che dopo qualche tempo, rileggendo, non le capivo più.
Una persona che sa scrivere una lunga lettera con facilità non può scrivere male.
Forse ho un carattere complicato, ma se non metto le cose nero su bianco non riesco a pensare.
Scrivere lettere a mano è diventata un'anomalia, non si usa più.
Leggi quello che hai scritto, e ogni volta che trovi un passo che ti sembra particolarmente bello, cancellalo.
Per me la musicalità sta in ciò che chiamo passaggio, ovvero nel saper legare le varie parti del racconto, senza mai interromperlo bruscamente per passare a qualcos'altro, né costruirlo su un sottofondo monotono nel quale si finisce per distrarsi.
Un modo per arricchire un personaggio, per dargli spessore, è quello di far parlare di lui altri differenti personaggi: ognuno avrà il suo modo di vederlo e di considerarlo.
La mia operazione è stata il più delle volte una sottrazione di peso; ho cercato di togliere peso ora alle figure umane, ora ai corpi celesti, ora alle città; soprattutto ho cercato di togliere peso alla struttura del racconto e al linguaggio.
Scrivi qualcosa degno d'esser letto o fai qualcosa degno d'esser scritto.