Morto è il sole...Che cerchi, poeta, nel tramonto?- Antonio Machado
Morto è il sole...Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Ha l'uomo quattro cose che non servono nel mare: ancora, timone e remi, e paura di naufragare.
E poi, il treno, nel viaggiare, sempre ci fa sognare.
Morto è il sole... Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Ho i miei amici nella mia solitudine; quando sto con essi, quanto sono lontani!
È camminando che si fa il cammino.
Tramontare è l'inevitabile declinare della luce o è l'inconsapevole sottrarsi della terra alla luce? Cogliere il senso di questa domanda è decidersi per un'attesa o per una scelta.
Sul cammino bianco, alberi che nereggiano stecchiti; sopra i monti lontani sangue ed oro... Morto è il sole... Che cerchi, poeta, nel tramonto?
La rappresentazione del tramonto, ossia quella specie di miracolosa irrealtà che il morire del giorno sa creare, e che, se il tempo non muta, si ripeterà il mattino seguente con il sorgere del sole.
Uno splendido tramonto arrivò ad occidente, così rapido e inatteso da dare la sensazione che il cielo si stesse muovendo velocissimo.
Sopra tutti loro calava il tramonto e l'aria, chissà come, sapeva di liquirizia.
Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei fuochi artificiali.
Quello che mi piace fare di più quando torno a Parigi è piazzarmi sotto la Torre Eiffel al tramonto, aspettare quelli che si buttano di sotto, e provare ad individuarne la nazionalità in base all'urlo che lanciano prima di sfracellarsi al suolo.
Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E' un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c'è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo. I tramonti.
Tienimi per mano al tramonto, quando il giorno si spegne e l'oscurità fa scivolare il suo drappo di stelle... Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo mondo imperfetto... Tienimi per mano... portami dove il tempo non esiste...
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.