Morto è il sole...Che cerchi, poeta, nel tramonto?- Antonio Machado
Morto è il sole...Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Ho i miei amici nella mia solitudine; quando sto con essi, quanto sono lontani!
Sul cammino bianco, alberi che nereggiano stecchiti; sopra i monti lontani sangue ed oro... Morto è il sole... Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Comincio a credere, anche a rischio di cadere nel paradosso, cosa non di mio gradimento, che l'artista deve amare la vita e odiare l'arte. Il contrario di ciò che ho pensato fino ad ora.
I miei amici mi sono cari quando sono solo; quando sto con loro, come sono lontani!
È camminando che si fa il cammino.
Questo è il senso di ogni tramonto nella storia, il senso del compimento interno ed esterno, dell'esaurimento che attende ogni civiltà vivente.
Quando guardo un tramonto e mi emoziono, non mi domando a che velocità gira la terra o a che distanza è il sole o quanto sono grandi... Amo quel momento. Punto. Non c'è da capire, c'è da amare.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Un tramonto in stile spagnolo: il Sole tende il mantello del tramonto davanti alle corna della Luna.
Il cielo, al tramonto, sembrava un fiore carnivoro.
Il sole tramonta comunque. Sia sul giorno migliore, sia sul giorno peggiore.
Gli uomini chiudono la propria porta contro il sole che tramonta.
Morto è il sole... Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Quando il sole è tramontato, nessuna candela può sostituirlo.
Ogni architettura è grande dopo il tramonto: forse l'architettura è veramente un'arte notturna, come quella dei fuochi artificiali.