Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.- Antonio Machado
Viaggiatore, non c'è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
Sul cammino bianco, alberi che nereggiano stecchiti; sopra i monti lontani sangue ed oro... Morto è il sole... Che cerchi, poeta, nel tramonto?
Quelli che sono sempre di ritorno da tutto sono quelli che non sono mai andati da nessuna parte.
Ha l'uomo quattro cose che non servono nel mare: ancora, timone e remi, e paura di naufragare.
Dicono che l'uomo non è un uomo se non ascolta il suo nome dalle labbra di una donna.
Mio padre per un certo periodo è stato un diplomatico ed io passavo da un paese all'altro, da una cultura all'altra.
Anche un viaggio di mille miglia inizia con un passo.
Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo.
Anche se giriamo il mondo in cerca di ciò che è bello, o lo portiamo già in noi, o non lo troveremo.
Oltre le strade sfavillanti c'era il buio, e oltre il buio il West. Dovevo andare.
Viaggiare deve comportare il sacrificio di un programma ordinato a favore del caso, la rinuncia del quotidiano.
Per molti giorni, per molte miglia, con molte spese, per molti paesi, sono andato a vedere i monti, sono andato a vedere il mare. Ma a due passi da casa, quando ho aperto gli occhi, non ho visto una goccia di rugiada, sopra una spiga di grano.
Se incontri un viandante non chiedergli da dove viene: domanda dove sta andando.
Ma forse mancano i viaggi più straordinari. Sono quelli che non ho mai fatto,quelli che non potrò mai fare. Restano non scritti, o chiusi in un loro segreto alfabeto sotto le palpebre, la sera. Poi arriva il sonno, e si salpa.
Non vale la pena girare il mondo per contare i gatti nello Zanzibar.