Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.- Mario Soldati
Il viaggio è un sentimento, non soltanto un fatto.
Ogni passione veramente profonda contiene in sé il suo contrario.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.
Il rimorso è per ciò che siamo e fatalmente saremo: non riguarda il passato, ma anche il futuro.
L'umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla.
Conoscere i luoghi, vicino o lontani, non vale la pena, non è che teoria; saper dove meglio si spini la birra, è pratica, è vera geografia.
Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta.
Per il nomade il movimento è moralità. Senza movimento i suoi animali morirebbero.
Il viaggio più prezioso è quello del reportage, il viaggio etnografico o antropologico intrapreso per conoscere meglio il mondo, la storia, i cambiamenti avvenuti, in modo da trasmettere agli altri le conoscenze.
Nell'ombra della notte si ritorna soli. È l'ora che preferisco per viaggiare in bicicletta, al raggio delle stelle su la strada vuota, per la bianchezza della quale l'occhio vede da lungi sicuramente. Dove si corre?
Viaggiando ci s'accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.
Il viaggio perfetto è circolare. La gioia della partenza, la gioia del ritorno.
Un paese, è per me, un viso, un sorriso, un accoglienza, un nome, molto più che delle città, delle montagne, delle foreste o delle rive.
L'uomo nella strada è sempre uno straniero.
I cambiamenti di luogo non rendono intelligente chi è stupido.