Conoscere te stesso è il principio di tutta la saggezza.- Aristotele
Conoscere te stesso è il principio di tutta la saggezza.
Le rivoluzioni dunque non riguardano piccole questioni, ma nascono da piccole questioni e mettono in gioco grandi questioni.
Amare è gioire, mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.
Non è forse vero che non è affatto strano che le amicizie fondate sull'utilità e sul piacere si sciolgono quando non si hanno più questi vantaggi? E di quei vantaggi che si era amici: venuti meno quelli, è naturale che non si ami più.
Gli uomini creano gli dèi a propria immagine, non solo riguardo alla loro forma, ma anche al loro modo di vivere.
L'autorità senza la saggezza è come una pesante ascia senza un filo, più adatta a scorticare che a tagliare.
Il desiderio di gloria è l'ultima aspirazione di cui riescono a liberarsi anche gli uomini più saggi.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
Chi è davvero generoso è il vero saggio, e colui che non ama gli altri vive senza benedizioni.
La lotta per la saggezza è il secondo paradiso al mondo.
Ci sono delle compensazioni nel diventare vecchi. Una di queste è la realizzazione che essere sportivi non è del tutto necessario. È un grande sollievo raggiungere questo stadio della saggezza.
Se vuoi che la gente pensi che sei saggio, devi solo mostrarti d'accordo con loro.
Sappi che il dolore non va temuto. Infatti se é intenso é breve, se é lungo non é intenso; e ricordati che il saggio è felice anche tra i tormenti.
Ogni uomo è saggio quando viene attaccato da un cane impazzito; molti meno quando sono inseguiti da una donna pazza; solo i più saggi sopravvivono quando sono attaccati da una nozione folle.
Mediante l'elevazione interiore e la padronanza di sé, il saggio edifichi un'isola che l'alluvione non possa sommergere.