Conoscere te stesso è il principio di tutta la saggezza.- Aristotele
Conoscere te stesso è il principio di tutta la saggezza.
Platone è mio amico, ma la verità è ancora più mia amica.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Non ama veramente chi non ama costantemente.
Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon comandante.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
La prosperità mette alla prova persino l'animo dei saggi.
La saggezza non è frutto dell'istruzione ma del tentativo di acquisirla che può durare tutta la vita.
Più si vede della pazzia attorno a sé più si prova nostalgia della saggezza.
Chi è davvero generoso è il vero saggio, e colui che non ama gli altri vive senza benedizioni.
Niente provoca più danno in uno stato del fatto che i furbi passino per saggi.
La somma di tutta la saggezza: il Silenzio.
Quando fai un errore, non guardarti indietro troppo a lungo. Fattene una ragione nella tua mente, e poi guarda avanti. Gli errori sono lezioni di saggezza. Il passato non può essere cambiato. Il futuro è ancora in tuo potere.
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Se fosse vero che i viaggi educano la mente, i controllori dei treni sarebbero gli uomini più saggi del mondo.
La saggezza consiste non tanto nel sapere cosa fare al termine delle cose, quanto nel sapere cosa fare dopo.