Il saggio è fermo ma non ostinato.- Confucio
Il saggio è fermo ma non ostinato.
Se non si rispettano le cose sacre, non si ha nulla su cui basare la propria condotta.
Una voce forte non può competere con una voce chiara, anche se questa non fosse altro che un semplice mormorio."
Il maestro disse: Chi si modera, raramente si perde.
Vivi come in punto di morte vorresti aver vissuto.
Chi si modera di rado si perde.
Il saggio non si cura di ciò che non può avere.
Non erano dotati di quella sana capacità di dubitare, necessaria per sviluppare una vera saggezza.
Egli osa essere un folle, e quello è il primo passo nella direzione della saggezza.
Dall'ascesi nasce la saggezza: mediante la non-ascesi si perde la saggezza. Avendo conosciuto questa duplice via, ognuno si disponga in modo tale da accrescere la saggezza.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
L'uomo saggio impara molte cose dai suoi nemici.
L'uomo savio quando è vilipeso non si adira e quando è lodato non si lieva in superbia.
Per quanto profonda sia la nostra saggezza individuale, essa non inciderà sul mondo reale, a meno che non si allei a qualche sorta di potere.
Ci sono più pazzi che savi, e nel savio stesso c'è più pazzia che saggezza.
Chi torna per la vecchia strada per imparare il nuovo, può essere considerato un maestro.