La donna è un uomo inferiore.- Aristotele
La donna è un uomo inferiore.
Le persone oneste e intelligenti difficilmente fanno una rivoluzione, perché sono sempre in minoranza.
Chi si accinge a diventare un buon capo, deve prima essere stato sotto un capo.
La bellezza è il dono di Dio.
Chiamiamo libero colui che esiste per sé stesso e non per un altro.
Di uomini che peccano per difetto in ciò che riguarda i piaceri o che godono meno di quanto non sia conveniente, non ce ne sono molti: non è umana una simile insensibilità.
Se la verità è donna, non sarà forse fondato il sospetto che tutti i filosofi, nella misura in cui furono dogmatici, s'intendevano poco di donne?
L'unico modo di comportarsi con una donna è fare l'amore con lei se è bella e con un'altra se è brutta.
Non ci sono donne incomprese. Esse sono semplicemente la conseguenza di una confusione di termini in cui incorse un femminista, in quanto esse appunto non vogliono essere comprese, ma afferrate. È dunque vero, allora, che ci sono donne incomprese.
La vita mondana è una necessità. Senza l'appoggio delle donne non si riesce mai a nulla, e le donne sono le regine della società. Se non avete le donne dalla vostra siete finito. Tanto varrebbe farvi subito avvocato o borsista o giornalista.
Le donne rovinano ogni romanzo col desiderio di perpetuarlo in eterno.
Le donne più felici, come le più felici nazioni, non hanno storia.
Non chiedere a una donna l'impossibile. È capace di dartelo.
I briganti ti chiedono la borsa o la vita; le donne le vogliono tutt'e due.
La donna che non ha figli può esser madre nel cuore e nel pensiero, anzi lo è sempre. Essa ama i figli degli altri, ama gli infelici, ama i deboli, gli orfani, i derelitti; ama sempre qualcuno che possa chiamar creatura.
Non fidarti delle donne quando ammettono il male.