La donna è un uomo inferiore.- Aristotele
La donna è un uomo inferiore.
La felicità è di coloro che sono sufficienti a se stessi.
La materia per se stessa è inconoscibile.
L'amore è composto da un'unica anima che abita due corpi.
Un'assurdità plausibile è sempre meglio di una possibilità che non convince.
Dio è troppo perfetto per poter pensare ad altro che a sé.
Onnipotente è la donna che, a tavola, ci fa sentire lupi; a letto, leoni.
L'unico modo di trattare una donna alla pari è di desiderarla come uomo.
Pensate quel che una donna deve immolare quando ama. Libertà, tranquillità, attraenti moti di un'anima libera, civetteria, spassi, piaceri: vi perde tutto.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
Qualunque donna che sappia mandare avanti una casa, è sulla buona strada per capire le difficoltà di mandare avanti un paese.
Come l'operaio si ritrova alienato nel suo stesso prodotto, così, grosso modo, la donna trova la sua alienazione nella commercializzazione del suo corpo.
Quando una donna insiste per l'uguaglianza tra i sessi, sta rinunciando alla propria superiorità.
Una donna che preferisce essere più bella che intelligente va perdonata e consolata.
Vi sono pur troppo donne, che hanno sposato uomini stupidi, perchè eran ricchi e portavano una corona irta di corna nello stemma di famiglia.
Quando una donna si accorge dell'indifferenza di suo marito verso di lei, o trascura ogni eleganza, o fa sfoggio di cappelli elegantissimi che sono pagati dal marito di un'altra.