La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.- Aristotele
La legge è ordine, e una buona legge significa un ordine giusto.
Nel concepire un ideale possiamo presumere quel che vogliamo, ma dovremmo evitare le impossibilità.
La donna è un uomo inferiore.
L'amore è cercare ciò di cui siamo privi.
È necessario preferire la sovranità della legge a quella di uno dei suoi cittadini.
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
Mi dicono pignolo, come in Italia chiamano chiunque faccia il proprio dovere.
Da grande sofferenza scaturì una soluzione: luoghi idilliaci in cui il disordine divenne armonia.
Le dittature si presentano apparentemente più ordinate, nessun clamore si leva da esse. Ma è l'ordine delle galere e il silenzio dei cimiteri.
Cercare, preparare, disporre, controllare, ricordare, mantenere le promesse costa fatica.
Il rispetto di un uomo per la legge e l'ordine esiste con precisa relazione nella misura dei suoi assegni.
Il mondo è perduto, l'Europa è in fiamme; dalle ceneri sorgerà un nuovo ordine di cose, o, meglio, l'antico ordine apporterà la felicità ai nuovi regni.
La "volontà d'ordine" può trasformare in tiranno chi voleva solamente spazzar via la confusione. La bellezza dell'ordine serve di giustificazione al dispotismo.
Ben venga il caos, perché l'ordine non ha funzionato.
Pensare è un po' come mettere in ordine una stanza. La si può mettere in ordine in molti modi, ma non si può mettere in ordine una stanza vuota.
Il futuro appartiene a coloro che sanno qual è il loro posto.