Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.- Arthur Rimbaud
Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.
Ho teso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Scrivevo silenzi, notti, notavo l'inesprimibile, fissavo vertigini.
Come un dio dagli enormi occhi azzurri e dalle forme di neve, il mare e il cielo attirano sulle terrazze di marmo la folla delle giovani e forti rose.
Che zitella divento, se mi manca il coraggio di amare la morte!
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.
L'arte deve fare in modo che i sentimenti di fraternità e amore per il prossimo, oggi accessibili solamente agli uomini migliori della società, diventino sentimenti abituali, istintivi in tutti.
I filosofi superficiali sono la rovina dell'arte.
L'arte ritrova quello che la natura guastata ha perduto.
Un'opera d'arte è buona se nasce da necessità. È questa natura della sua origine a giudicarla: altro non v'è.
La natura è rivelazione di Dio, l'arte è la rivelazione dell'uomo.
L'arte più perfetta non sta troppo a calcolare, e l'arte elaborata non ha bisogno di star lì a ragionare, sia perché agiamo a somiglianza della natura, sia perché la natura agisce insieme con noi.
Siate umani: se avete un figlio che non sa distinguere i colori, fatene un critico d'arte piuttosto che un macchinista ferroviario.
L'arte vera non è quel che sembra, bensì l'effetto che ha su di noi.
Tanto più alta è l'arte, tanto più bassa è la morale.
Coll'amore dell'arte non si fa carriera!