Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.- Arthur Rimbaud
Adesso posso dire che l'arte è una sciocchezza.
La morale è la debolezza del cervello.
Ora posso dire che l'arte è una sciocchezza.
Ho steso corde da campanile a campanile; ghirlande da finestra a finestra; catene d'oro da stella a stella, e danzo.
Ho una sete, da far temere la cancrena: i fiumi arduani e belgi, le spelonche, ecco il mio rimpianto.
Le opere d'arte sono di una solitudine infinita, e nulla può raggiungerle meno della critica.
Il fatto che un uomo possa essere un avvelenatore, non invalida per niente il valore della sua prosa. L'arte non si basa sulle virtù domestiche.
L'arte comincia dalla resistenza: dalla resistenza vinta. Non esiste capolavoro umano che non sia stato ottenuto faticosamente.
L'arte! l'arte! che bella cosa questa vanità.
L'arte non deve mai tentare di farsi popolare. Il pubblico deve cercare di diventare artistico.
Davanti a un'opera d'arte bisogna comportarsi come di fronte a un principe, e mai prendere la parola per primi. Altrimenti, si rischia di sentire soltanto la propria voce.
Non è un'arte quella che arriva allo scopo per caso.
L'arte consiste nel far sentire agli altri quello che sentiamo, nel liberarli da loro stessi, proponendo loro la nostra personalità come liberazione speciale.
L'illusione dell' arte è far credere che la letteratura sia rappresentazione della vita ma in realtà accade l'opposto.
Io credo che si reciti solo nella vita, mentre nell'arte si persegue solo la verità.