Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.- Arthur Schopenhauer
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
La vita è una notte riempita da un lungo sogno, che spesso diventa un incubo opprimente.
È certo che un uomo può fare ciò che vuole, ma non può volere ciò che vuole.
In base al concetto empirico di libertà diciamo: "Io sono libero se posso fare ciò che voglio", e con questo "ciò che voglio" la libertà è già definita. Ma, dato che cerchiamo la libertà del volere, la domanda andrebbe formulata così: "Puoi anche volere ciò che vuoi?
Si può pensare a fondo soltanto ciò che si sa, perciò bisogna imparare qualcosa, ma si sa, altresì, soltanto ciò che si è pensato a fondo.
Se lo scopo prossimo e immediato della nostra vita non è il dolore, allora la nostra esistenza è la cosa più contraria allo scopo del mondo.
Non era triste che la maggior parte delle persone si dovesse ammalare per rendersi conto che è bello vivere?
Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l'avresti fatta.
Sono quelle notti che ho una voglia incredibile di vivere. Vorrei vedere due o tre film, scrivere, leggere, disegnare, o anche semplicemente guardare fuori dalla finestra. Dormire mi sembra una perdita di tempo. Mi viene voglia di imparare. Qualsiasi cosa, ma imparare.
Viviamo, non come vogliamo, ma come possiamo.
Vivere significa stare per il novanta per cento insieme a delle persone che non si possono soffrire.
Vivi apprezzandoti e fai silenzio, vedrai che ritroverai la calma e la serenità. In mezzo al rumore non si avvertono né i respiri né i sospiri delle persone che ti vogliono bene.
Per poter ben morire bisogna avere imparato a ben vivere.
Se riesci a ricordare gli anni Sessanta vuol dire che non li hai vissuti veramente.
Mendicare o regnare, che importa? Abbiamo entrambi vissuto. Lascia il resto agli dèi.
Vivere è verificare.