Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.- Arthur Schopenhauer
Tutti gli uomini vogliono vivere, ma nessuno sa perché vive.
Ciò che uno può essere per un altro ha i suoi limiti, e sono assai stretti: alla fine, ognuno si ritrova solo, e a quel punto ciò che conta è questo: chi sia, allora, a essere solo.
Il rango che si occupa nella scala degli spiriti è determinato tutto dallo sguardo con cui si osserva il mondo esterno, da quanto sia profondo o superficiale.
L'ottusità dello spirito va sempre unita all'ottusità del sentimento e alla mancanza di sensibilità.
Essere consapevoli di ciò che si prova dentro di sé, senza sentirsi sbagliati, è il passo fondamentale per essere padroni di se stessi.
La gloria la si deve acquistare, l'onore invece basta non perderlo.
A volte mi sembra di lottare per una vita che non avrò tempo di vivere.
Vivere è illudersi di non morire mai.
Si vive una sola volta. E qualcuno neppure una.
Si vive come si sogna: perfettamente soli.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
Vivere con immensa e superba imperturbabilità, sempre al di là.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Per vivere, proprio come per nuotare, va meglio chi è più privo di pesi, ché anche nella tempesta della vita umana le cose leggiere servono a sostenere, quelle pesanti a far affondare.
Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé.
Vivrò per sempre o morirò cercando di riuscirci.