Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.- Arturo Graf
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.
Non basta fare le cose buone; bisogna anche farle bene.
L'uomo di mala fede, non solo negherà la tua ragione, ma ancora t'imputerà il proprio suo torto.
È più facile passaggio dalla stima all'amore che dall'amore alla stima.
Il paese di più incerti confini che sia nel mondo è quello della umana stoltezza.
Si danno decadenze e disfacimenti ai quali non bisogna contrastare.
L'anima dell'uomo ha radici nello stomaco.
Il frutto che più lento matura è l'anima dell'uomo.
I confini dell'anima non possono essere raggiunti perché l'anima è la stessa apertura dell'universo del senso. Un senso che sta prima di ogni significato.
L'uomo è vittima di un ambiente che non tiene conto della sua anima.
L'anima precorre tempo e spazio, e non è come l'occhio, che crede cominci il cielo dove comincia l'orizzonte.
La mia anima è una misteriosa orchestra, non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
L'immortalità dell'anima è una cosa che ci riguarda in modo così forte, e ci tocca così in profondità, che bisogna aver perso ogni sensibilità perché ci sia indifferente sapere come stanno le cose.
L'anima muove tutta la mole del mondo.
Non è la deformità del corpo a rendere brutta l'anima, ma la bellezza dell'anima a far bello il corpo.
Il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.