Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.- Hermann Hesse
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
In fondo che cosa voglio da ogni giornata se non un'atmosfera, un colore proprio ad essa e, se riesce, un canto?
La gondola nera, slanciata, e il modo in cui si muove, lieve, senza rumore alcuno, ha qualcosa di strano, una bellezza da sogno, ed è parte integrante della città dell'ozio, dell'amore e della musica.
Felice è chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non sono la stessa cosa.
Ciò che per un uomo è tesoro e saggezza, per l'altro ha sempre un tono di stoltezza.
Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Non c'è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole.
Che è mai l'uomo? Il coraggio fu sempre dominatore dell'universo perché tutto è debolezza e paura.
La storia delle donne è la storia della peggiore forma di tirannia che il mondo abbia conosciuto: la tirannia del debole sul forte. È l'unica tirannia che resiste al mondo.
Il genere umano è fatto di incoerenza, e nessun uomo agisce invariabilmente a seconda del suo carattere predominante. L'uomo più saggio può a volte agire debolmente, e l'uomo più debole a volte saggiamente.
L'unico punto vulnerabile nel corpo di Achille fu quello per il quale l'aveva tenuto sua madre.
Una scarsa identità innesca timori e regressioni, sospinge verso campanilismi, regionalismi, odi razziali: non è l'identità forte a generare dissesti ma quella debole a sospingere verso qualsiasi forma di identità, generalmente regressiva.
La credulità è la debolezza dell'uomo, ma la forza del bambino.
L'odio è un tonico, fa vivere, ispira vendetta; invece la pietà uccide, indebolisce ancora di più la nostra debolezza.