Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.- Hermann Hesse
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
L'arte si è sempre sforzata, in ogni tempo, di fornire all'uomo una voce affinché egli possa esprimere il suo muto desiderio del divino.
Ogni sublime umorismo comincia con la rinuncia dell'uomo a prendere sul serio la propria persona.
L'amore è il desiderio fattosi saggio.
Nulla è più difficile che condurre un uomo alla propria felicità.
La mollezza e l'indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
Non siamo mai così vulnerabili come quando ci fidiamo di qualcuno, ma paradossalmente non possiamo trovare gioia e amore senza fiducia.
Il medico vede l'uomo in tutta la sua debolezza, l'avvocato in tutta la sua cattiveria, il parroco in tutta la sua stupidità.
Siamo tutti impastati di debolezze e di errori; perdoniamoci reciprocamente le nostre sciocchezze: questa è la prima legge di natura.
I forti fanno ciò che devono fare, e i deboli accettano ciò che devono accettare.
Non era affatto debole, era straordinariamente fragile e potente come tutte le persone forti e profonde.
La trascendenza non si manifesta quando superiamo il livello umano ma precisamente laddove riconosciamo questo livello umano, quando riconosciamo la nostra debolezza.
Quando sei debole quello che ti dà forza è lo spogliare gli uomini che temi di più di tutto il prestigio che sei ancora portato ad attribuirgli.
Una debolezza nell'atteggiamento, diventa una debolezza nel nostro carattere.
Dopo tutto, uno conosce i propri punti deboli così bene, che è piuttosto sconvolgente vedere i critici trascurarli per inventarne degli altri.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.