La pazienza è la migliore delle scienze.- Axel Oxenstierna
La pazienza è la migliore delle scienze.
Chi apprezza il denaro più del proprio onore è indegno dell'uno e dell'altro.
La fortuna è capricciosa; una negligenza, una disattenzione, un niente può irritarla.
Tutto ciò che non contribuisce in niente alla tranquillità dell'animo è indegno della nostra attenzione.
La critica non è che un frutto dell'invidia.
Per il corteggiamento vale il consiglio che Robert Schumann dava ai pianisti: "Andare lento e correre sono errori di pari gravità".
La pazienza non può essere coltivata nell'isolamento: è infatti una qualità che può nascere solo in un contesto di interazione con gli altri, soprattutto altri esseri umani.
Essere docili, pazienti, dotati di tatto, modesti, onorati, coraggiosi, significa non essere né maschile né femminile; significa essere umani.
Avete superato le due prove più dure del cammino spirituale: la pazienza di aspettare il momento giusto e il coraggio di non provare delusione di fronte a ciò che avete visto.
La pazienza è l'arte di sperare.
Un guerriero della luce non ha mai fretta. Il tempo lavora a suo favore: egli impara a dominare l'impazienza, ed evita gesti avventati.
L'Inter è un grande allenamento alla pazienza.
Le virtù cristiane della pazienza e della rassegnazione sono le massime virtù dell'imbecillità umana.
Bisogna essere pazienti: non si produce un bambino in un mese mettendo incinte nove donne.